Meloni, l’Agi e gli Appelius. Povera e nuda vai, filosofia
di Francesco MerloCaro Merlo, quante polemiche per la vendita dell’Agi dall’Eni ad Antonio Angelucci. Penso di non aver mai letto un solo lancio dell’Agi, e se sì, involontariamente. Mai mi è successo di pensare “oh, fammi vedere che hanno scritto all’Agi”. Ben altre le cose da contestare. Angelucci è alla quarta legislatura, mai andato sotto il 96,5% delle assenze. Nell’attuale viaggia al 99,8%. Letto al contrario significa che nell’1,2% delle sedute c’è.
Luca Cardinalini — Marsciano (Perugia)
Angelucci è conosciuto come il ras delle cliniche private. «Lo smantellamento del servizio sanitario nazionale», a favore della sanità privata, è denunciato «apertamente — ha ricordato Elly Schlein — persino dai governatori del centrodestra che parlano per bocca di Massimiliano Fedriga» che, leghista come il deputato Angelucci, governa il Friuli e guida la conferenza Stato-Regioni. Conosco molti giornalisti per bene, alcuni bravissimi, che hanno lavorato all’Agi, che una volta era controllata dai socialisti, ed …
Caro Merlo, quante polemiche per la vendita dell’Agi dall’Eni ad Antonio Angelucci. Penso di non aver mai letto un solo lancio dell’Agi, e se sì, involontariamente. Mai mi è successo di pensare “oh, fammi vedere che hanno scritto all’Agi”. Ben altre le cose da contestare. Angelucci è alla quarta legislatura, mai andato sotto il 96,5% delle assenze. Nell’attuale viaggia al 99,8%. Letto al contrario significa che nell’1,2% delle sedute c’è.
Luca Cardinalini — Marsciano (Perugia)
Angelucci è conosciuto come il ras delle cliniche private. «Lo smantellamento del servizio sanitario nazionale», a favore della sanità privata, è denunciato «apertamente — ha ricordato Elly Schlein — persino dai governatori del centrodestra che parlano per bocca di Massimiliano Fedriga» che, leghista come il deputato Angelucci, governa il Friuli e guida la conferenza Stato-Regioni. Conosco molti giornalisti per bene, alcuni bravissimi, che hanno lavorato all’Agi, che una volta era controllata dai socialisti, ed è la seconda agenzia di stampa italiana. La prima è l’Ansa. Queste agenzie hanno vissuto (e, sia pure in tempo di crisi, ancora vivono) fornendo alle redazioni che si abbonano la gran massa delle notizie del giorno che, soprattutto nei giornali cosiddetti minori, vengono “passate”, cioè pubblicate con pochi ritocchi. Il primo a capire che, controllando le agenzie, si controllava gran parte della stampa fu Mussolini che trasformò infatti la “Stefani”, inventata da Cavour, nella voce del regime. Il suo famoso direttore fascista Manlio Morgagni (il fratello Tullo ideò il Giro d’Italia) fu uno dei giornalisti più ascoltati da Mussolini, bravissimo a trasformare in prosa commestibile — il famoso “stile di agenzia” — le trovate radiofoniche di Mario Appelius, l’inventore del “complotto demo-pluto-masso-giudaico” e dello slogan “Dio stramaledica gli inglesi”, del quale sono riuscito a procurami il bottone-spilletta per regalarlo, per celia, a mia moglie, inglese. Ho ricordato l’irruenza fascista di Appelius insieme alla sobrietà fascista di Morgagni (entrambi morirono suicidi) per dire che lo stile d’agenzia, freddo e anonimo, non è di per sé garanzia di libertà, anzi spesso nasconde meglio l’interesse di parte. Personalmente preferisco gli Appelius ai Morgagni. «Non so niente di cosa sta facendo l’Eni con l’Agi, non me ne occupo» si è indignata Meloni. Val la pena ricordare però che era direttore dell’Agi Mario Sechi quando fu nominato portavoce di Meloni. Ora è direttore di Libero, uno dei giornali di Angelucci. Gli altri sono il Giornale e Il Tempo. E sta trattando per comprare la Verità. La Meloni vuole gli Appelius e i Morgagni.
Caro Merlo, com’è possibile che alla Sapienza di Roma ci siano stati 27 contusi fra le forze dell’ordine, in tenuta antisommossa come si vede nelle immagini, e nessun ferito fra gli studenti che manifestavano privi di qualsiasi oggetto contundente?
Stefano Mazzanti — Casalguidi (Pistoia)
Contusi per finta? O non ha visto o la certezza ideologica che la polizia abbia sempre torto la fa stravedere.
Caro Merlo, a proposito di Draghi, Meloni ha detto un’ovvietà: è presto per nominare il presidente della Commissione europea. Ha però aggiunto che parlarne ora è solo «filosofia». Io l’ho insegnata per 45 anni.
Adriana Pistone — Roma
Ha usato la parola nel senso dispregiativo di speculazione o astrazione. Coraggio: povera e nuda vai filosofia.