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I veri cacicchi e la leader debole. Pugni chiusi oggi al Circo Massimo

Andrea Giambruno 
Posta e risposta del 1° maggio 2024
2 minuti di lettura

Caro Merlo, è vero che il Pd è un partito plurale, trasparente ecc..., ma perché lavare sempre i panni in piazza e farsi male? Negli altri partiti c’è uno solo al comando e anche se c’è ribellione, come nella Lega, escono solo gli spifferi. Anche FdI è un partito di vecchio conio come il Pd, ma la leader è forte e riconosciuta. Infatti ha risolto il caso Rampelli in silenzio e senza perdite. E riprende gli errori e si arrabbia per le gaffe dei suoi ministri, ma non se ne sa nulla. Il Pd invece gode a farsi male.

Rosanna Lampugnani

I vecchi marpioni sentenziano che il partito non deve diventare “personale” perché temono di perdere ciascuno la propria fetta di potere personale. “I veri caicchi sono loro” mi ha detto a Napoli Vincenzo De Luca, che è un cacicco, ma a viso aperto.

Caro Merlo, aspettiamo oggi primo maggio per la prossima censura della Rai o gli artisti sul palco del concertone si autocensureranno per paura di non essere più invitati in Rai?

Ennio Graziosi — Roma

Sicurament…

Caro Merlo, è vero che il Pd è un partito plurale, trasparente ecc..., ma perché lavare sempre i panni in piazza e farsi male? Negli altri partiti c’è uno solo al comando e anche se c’è ribellione, come nella Lega, escono solo gli spifferi. Anche FdI è un partito di vecchio conio come il Pd, ma la leader è forte e riconosciuta. Infatti ha risolto il caso Rampelli in silenzio e senza perdite. E riprende gli errori e si arrabbia per le gaffe dei suoi ministri, ma non se ne sa nulla. Il Pd invece gode a farsi male.

Rosanna Lampugnani

I vecchi marpioni sentenziano che il partito non deve diventare “personale” perché temono di perdere ciascuno la propria fetta di potere personale. “I veri caicchi sono loro” mi ha detto a Napoli Vincenzo De Luca, che è un cacicco, ma a viso aperto.

Caro Merlo, aspettiamo oggi primo maggio per la prossima censura della Rai o gli artisti sul palco del concertone si autocensureranno per paura di non essere più invitati in Rai?

Ennio Graziosi — Roma

Sicuramente non temono la censura e forse qualcuno ci spera pure. Il rischio è trasformare il concertone – quest’anno al Circo Massimo - in un “libero ghetto” dell’opposizione, la Woodstock o il ‘Sanremo del primo maggio’ per cantargliela a Giorgia ma solo lì, su quel palco, con il pugno chiuso della rivolta come le Pantere nere alle Olimpiadi nel 1968, o, peggio, con i pugni chiusi del pessimismo malinconico, come “I Ribelli” al Cantagiro del 1967 (chi se ne ricorda?): “Pugni chiusi / non ho più speranze / in me c’è la notte più nera”.

Caro Merlo, cosa mai potevano cercare nella Porsche di Andrea Giambruno, i due finti ladri, che in verità, secondo i giornalisti, erano due 007 deviati?

Mimmo La Marca — Trento

Penso che quei “finti 007 deviati” fossero in realtà due veri ladri d’auto, ovviamente ingolositi dalla potente Porsche di Giambruno. Il macchinone era posteggiato vicino casa di Giorgia Meloni, è vero, ma è un dettaglio da gossip e non da spionaggio. Non c’è potenza evocativa di letteratura e cinema, non c’è suggestione alla Jean Fleming o trama alla John Le Carrè che possa farmi credere che nella luccicante Porsche di Giambruno ci siano mai stati segreti di Stato e neppure che con le cimici ci sia qualcosa da ascoltare, oltre al brum brum del supermotore, che è un’esibizione come toccarsi il paccoro.

Caro Merlo, i ministri di Giorgia sono “ tanti scappati di casa”. I ragazzini che scorazzano sulle moto sono “scappati di casa”. Nei talk show lo scappato di casa è l’incompetente che straparla. quello che si emoziona per essere là, o il saputello che insulta e ghigna? O forse sono tutti scappati di casa, compreso noi che li guardiamo e compresa la conduttrice, che sembra più una saccente e tardona maestrina “scappata da scuola”. E a mia sorella che mi dice “stamattina mi sento una scappata di casa” cosa devo consigliare, “pigliate ‘na pastiglia” o “vai dal parrucchiere”? A volte “scappato di casa” sta per arruffato, altre per impaurito, altre ancora per cattivo. Ho letto dotte spiegazioni sugli scappati di casa, anche nelle noterelle della Crusca, ma l’espressione è ormai così irritante che la porgo pietosamente alla sua benefica lama: ghigliottina?

Miriam Fraticelli — Ancona

Grazie per la sua prosa divertente e appropriata. “Scappati di casa” è una delle più insignificanti e abusate frasi fatte, pretenzioso rifugio lessicale di chi non trova le parole: ghigliottina.

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