Meloni-De Luca col senno di poi. Conte canta Grease sull’autobus
di Francesco MerloCaro Merlo, a De Luca “sono quella stronza della Meloni…”, rea confessa?
Pasquale Mignacca
La sua, caro Mignacca, è la risposta che De Luca non ha trovato, smentendo la sua fama di arguto battutista. Come mi scrive anche Ugo Locatelli “ci aspettavamo una risposta pronta ed efficace, tipo: piacere De Luca. Invece ha accusato e messo il ginocchio a terra. Per una volta non è stato all’altezza della sua ‘guittezza’, come direbbe il sommo Paolo Conte”. Ma De Luca ha fatto di peggio. Dopo averci pensato tutta la notte, l’indomani mattina ha persino detto che non l’ha sentita e ha consegnato un compitino scritto all’Ansa: “Ho visto che la Meloni ci ha tenuto a comunicare la sua nuova e vera identità. Noi non possiamo ovviamente che concordare”. Con il senno di poi diventiamo tutti più bravi non solo di Meloni, ma pure di Karl Kraus.
Caro Merlo, e Conte? Il suo problema è la brillantina.
Salvatore Siddi
Ogni volta che si è lanciato in una delle tante giravolte di trasformista, Giuseppe Cont…
Caro Merlo, a De Luca “sono quella stronza della Meloni…”, rea confessa?
Pasquale Mignacca
La sua, caro Mignacca, è la risposta che De Luca non ha trovato, smentendo la sua fama di arguto battutista. Come mi scrive anche Ugo Locatelli “ci aspettavamo una risposta pronta ed efficace, tipo: piacere De Luca. Invece ha accusato e messo il ginocchio a terra. Per una volta non è stato all’altezza della sua ‘guittezza’, come direbbe il sommo Paolo Conte”. Ma De Luca ha fatto di peggio. Dopo averci pensato tutta la notte, l’indomani mattina ha persino detto che non l’ha sentita e ha consegnato un compitino scritto all’Ansa: “Ho visto che la Meloni ci ha tenuto a comunicare la sua nuova e vera identità. Noi non possiamo ovviamente che concordare”. Con il senno di poi diventiamo tutti più bravi non solo di Meloni, ma pure di Karl Kraus.
Caro Merlo, e Conte? Il suo problema è la brillantina.
Salvatore Siddi
Ogni volta che si è lanciato in una delle tante giravolte di trasformista, Giuseppe Conte ha rimesso in piega il suo pensiero tingendo e impomatando i capelli biforcuti: brillantina per lucidare la nuova identità e lacca per stabilizzarla. E oggi che non riesce a pettinare la sinistra, i suoi manifesti elettorali negli autobus di Roma sembrano la pubblicità della brillantina: “ Grease is the word, Grease is the time, Grease is the way”. Meglio di John Travolta.
Caro Merlo, lei dice che il Papa sapeva quel che diceva. Ma, anche ammesso che nella scelta della parola sia stato ingenuo, la sostanza è ilo marasma sessuale che tormenta la Chiesa.
Eleonora Draghi — Firenze
Nessuna ingenuità, abbiamo detto ieri, nell’uso appropriato che il Papa ha fatto della parola “frociaggine”, nonostante le scuse alle quali lo hanno costretto vescovi e cardinali con quella coda di paglia che sempre accompagna la reazione dolente e tuonante alle sue parole semplici e chiare. Nessuno meglio di loro sa infatti che il sesso represso, maltrattato e non praticato, è la vera abnormità dei preti, ai quali è negata la dolcezza dell’amore.
Caro Merlo, le posizioni espresse da Roberto Saviano non rientrano per la maggior parte nel mio abbecedario politico di vecchio uomo di sinistra, ma rispetto le sue scelte che lo hanno costretto a vivere sotto scorta. Il commissario del governo, Mauro Mazza, ha invitato molti scrittori di sinistra a rappresentare l’Italia alla Fiera del libro di Francoforte, ma non lui. Saviano, che ha protestato dicendo che la destra “cerca d’intimidire chi non è nei ranghi…”, parteciperà comunque alla Fiera invitato dalla televisione di Stato tedesca. Non escludo che da parte di Mazza & co ci sia stata una voluta estromissione dello scrittore, ma dal punto di vista formale Mazza non fa una grinza e comunque Saviano potrà dire la sua alla Buchmesse. Secondo lei Mazza ha censurato Saviano?
Vito Mangano — Roma
Sì, ma non perché Saviano è di sinistra. Mazza ha invitato tutti gli scrittori di sinistra tranne Saviano perché Saviano ha detto “bastarda” a Giorgia Meloni.
Caro Merlo, ho una nipote di 13 anni che non sa chi siano i Ricchi e Poveri né Patty Pravo e tutti i cantanti anziani a noi noti. Conosce giustamente solo i Beatles ascolta soltanto i rappers italiani e mi ha chiesto “vuoi che ti canti una canzone con le parolacce o senza” ?
Margherita Smeraldi — Venezia
Se le vuol bene, dimentichi anche lei Patty Pravo e la tenti con i racconti di Maupassant.