Caro Merlo, a Borgo Egnazia i cuochi, gli artigiani e i prodotti erano veri, il cielo e il mare erano veri. Non è meglio una struttura “finta” creata apposta per l’accoglienza, invece che un sito “vero” che rischia di essere danneggiato ? Luciano Roffi – Roma No. Non si lasci tentare dal fanatismo della conservazione, del ‘non si tocca’, non abbia paura dell’uso e del riuso, quando è di livello. …