Conte, esami di estremismo. Che Dio benedica Mbappé
di Francesco MerloCaro Merlo, dopo cinque anni il M5S di Conte, in antitesi con sé stesso né di destra né di sinistra, ha trovato casa all’Europarlamento con il gruppo The Left. Sarà una svolta storica o una salvo intese?
Stefano Mazzanti - Casalguidi (Pistoia)
Non sia invidioso e non rosichi: Conte è stato ammesso anche se con riserva. Il suo periodo di prova durerà solo sei mesi: “per vedere se tra noi c’è empatia” ha spiegato con benevolenza Nicola Fratoianni, ma l’apprendistato non sarà uno scherzo. Gli esami di estremismo comprenderanno infatti difficili prove pratiche oltre che teoriche: indossare l’eskimo ed essere interrogato sui Grundrisse, occupare una casa sfitta e studiare David Harvey, farsi una canna e discutere la tesi “per un’Italia alter-globalista ed eco-socialista”. Conte, che è stato già tutto, anche presidente del consiglio, ce la farà sicuramente perché ha un rispetto di sé fantastico, straordinario, coraggioso, eccezionale e leggendario. Ben fatto, compagno Conte.
Caro Merlo, se…
Caro Merlo, dopo cinque anni il M5S di Conte, in antitesi con sé stesso né di destra né di sinistra, ha trovato casa all’Europarlamento con il gruppo The Left. Sarà una svolta storica o una salvo intese?
Stefano Mazzanti - Casalguidi (Pistoia)
Non sia invidioso e non rosichi: Conte è stato ammesso anche se con riserva. Il suo periodo di prova durerà solo sei mesi: “per vedere se tra noi c’è empatia” ha spiegato con benevolenza Nicola Fratoianni, ma l’apprendistato non sarà uno scherzo. Gli esami di estremismo comprenderanno infatti difficili prove pratiche oltre che teoriche: indossare l’eskimo ed essere interrogato sui Grundrisse, occupare una casa sfitta e studiare David Harvey, farsi una canna e discutere la tesi “per un’Italia alter-globalista ed eco-socialista”. Conte, che è stato già tutto, anche presidente del consiglio, ce la farà sicuramente perché ha un rispetto di sé fantastico, straordinario, coraggioso, eccezionale e leggendario. Ben fatto, compagno Conte.
Caro Merlo, senza tanti fronzoli, fregandosene dei politici tutti, il calciatore Mbappé ha invitato i francesi ad andare al voto tutti e a votare dalla parte giusta. Lui si era schierato già contro la destra. Viva Mpappé. Si immagina tutto quello che sarebbe successo per una simile alzata di un nostro sportivo? Interrogazioni parlamentari, ostracismo per lo sportivo, censure di ogni tipo e gogna mediatica.
Giorgio La Ganga
Che Dio benedica Mbappé. In Italia dove tutti, anche i preti e i magistrati, hanno diritto ad esprimere opinioni e a farne, se vogliono, propaganda, esponendosi alle critiche e persinoalle molestie, solo i calciatori, proprio perché suscitano innamoramenti, vengono evirati politicamente, privati del diritto universale della libertà di espressione. “Noi non parliamo di politica, noi parliamo di calcio” ha detto in conferenza stampa, e senza ridere di sé, il “responsabile della comunicazione della Fgci” che si chiama, credo, Paolo Corbi. Ecco invece l’ovvietà di Mbappè: “Siamo prima di tutto cittadini”.
Speriamo che prima o poi i nostri calciatori si ribellino e smettano di fare i pecoroni.
Caro Merlo, ora tutti a chiedere piazza pulita alla Figc, che venga fatta pulizia ai vertici sia dirigenziali che tecnici. Ecco, ho il nome giusto per il prossimo ct.
Si chiama Cristian Soave, allenatore, vedovo e tre figli a carico, ha appena portato il Caldero (8000 anime della bassa veronese)i n ”Lega pro” (la vecchia serie C). Insomma, nel professionismo. La curiosità è il mestiere di Cristian: netturbino. Farebbe pulizia.
(Assomiglia tantissimo alla storia di Michel Simonet, lo scrittore spazzino di Friburgo....)
Luca Cardinalini- Marsciano (Perugia)
Hanno una vita segreta le metafore e fare pulizia non ha mai portato bene. In Italia si comincia pulendo e si finisce infettando.
Caro Merlo, esiste qualche ragionevole motivo per cui la terribile locuzione “è fatto divieto”, senza pudore proposta in numerosi documenti o segnali pubblci, sia ancora scampata alla ghigliottina?
Emanuele Aliotta, San Gillio (To)
Da oggi è vietato “fare divieto”: ghigliottina.