Orbán scismatico come Viganò. Le belle scelte di Buttafuoco
di Francesco MerloCaro Merlo, il macellaio Putin ha bombardato un ospedale infantile a Kiev. Mi aspettavo che decine di migliaia di manifestanti invadessero le piazze. Invece nulla. In piazza si va solo per sventolare le bandiere palestinesi contro Israele. I professionisti dei disordini urbani si indignano a senso unico, che squallore.
Gianluigi De Marchi
Sono così i pacifisti italiani: sempre, quando l’Occidente è sotto attacco, scelgono di non scegliere e, dunque, di non stare né di qua né di là. Anche quando è troppo: né con i bambini ucraini morti né con Putin che li ha uccisi.
Caro Merlo, Orbán non potrebbe essere considerato scismatico, come un (ex) monsignor Viganò qualunque? Cosa deve fare, di altro? E se Lavrov, ministro degli esteri russo, diffida del doppio turno (“tradisce il voto democratico”), come lo si potrebbe aiutare o convincere? Da noi, purtroppo, gli avversari politici continuano a non morire in circostanze strane e insistono a candidarsi...
Luca Cardinalini — Marsciano (Perugia)…
Caro Merlo, il macellaio Putin ha bombardato un ospedale infantile a Kiev. Mi aspettavo che decine di migliaia di manifestanti invadessero le piazze. Invece nulla. In piazza si va solo per sventolare le bandiere palestinesi contro Israele. I professionisti dei disordini urbani si indignano a senso unico, che squallore.
Gianluigi De Marchi
Sono così i pacifisti italiani: sempre, quando l’Occidente è sotto attacco, scelgono di non scegliere e, dunque, di non stare né di qua né di là. Anche quando è troppo: né con i bambini ucraini morti né con Putin che li ha uccisi.
Caro Merlo, Orbán non potrebbe essere considerato scismatico, come un (ex) monsignor Viganò qualunque? Cosa deve fare, di altro? E se Lavrov, ministro degli esteri russo, diffida del doppio turno (“tradisce il voto democratico”), come lo si potrebbe aiutare o convincere? Da noi, purtroppo, gli avversari politici continuano a non morire in circostanze strane e insistono a candidarsi...
Luca Cardinalini — Marsciano (Perugia)
Quindici dei 27 Paesi dell’Unione, fra cui la stessa Germania, stanno minacciando di togliere a Orbán la presidenza di turno passandola alla Polonia. La sua iperattività a sostegno di Putin è sicuramente scismatica ma la sanzione, che dovrebbe essere decisa da una maggioranza di almeno 20 Paesi, probabilmente non lo spingerebbe fuori, come il Viganò d’Europa. Non solo non li ammazziamo come fa Putin ma neppure li cacciamo come fa il Papa. Siamo democratici e ci teniamo le serpi in seno.
Caro Merlo, nei giorni del familismo e della lottizzazione selvaggia, non solo della Rai, spicca la scelta di Pietrangelo Buttafuoco di affidare la direzione della Biennale Teatro non a Barbareschi o Insegno o, ultima arrivata, Alma Manera, ma a Willem Dafoe, un grande attore che tutti conosciamo e stimiamo, americano di nascita, ma quasi italiano per amore e la cui storia lo inserisce tra gli artisti progressisti. In sostanza, quella di Buttafuoco è una decisione basata su competenze e qualità. Non credi che il mondo della sinistra debba dargliene atto?
Rosanna Lampugnani
Altroché. In Architettura ha scelto Carlo Ratti, unico italiano che insegna all’Mit. E nel cinema ha confermato Barbera. Difficile immaginare di meglio.
Caro Merlo, nei programmi di culinaria “impiatto” e “impiattiamo” si rincorrono da un canale all’altro. Mi viene in mente il cameriere che arriva col piatto “in parmo de mano” (Gadda) e spiaccica il contenuto sulla faccia del cliente. E i commensali dei Deipnosofisti chissà per quante pagine e con quanta erudizione sarebbero andati avanti, un po’ come nell’erotica ittica che lei di recente ha illustrato a una lettrice dall’America. Ma un’altra immagine mi viene in mente, nel caso decidesse di sbarazzarsi della ghigliottina: il tiro al piattello.
Valerio Larena
Il cibo parlato ha rovesciato il significato di “impiattare” che per il Battaglia è ancora “nascondere”. Adesso è un abusato mettere sul piatto con la massima creatività estetica: virgole di salsa verde, puntini rossi, stelline gialle, granelli argentati. L’orrore non è solo linguistico. Ghigliottina.