Brutti e cattivi i destri del mondo. Vannacci è peggio dei peggiori
di Francesco MerloGeorge Clooney con Joe Biden
Caro Merlo, Giorgia Meloni come si colloca nel mondo: fa parte o no dell’’estrema destra europea?
Chiara Scadini — Torino
Siamo tutti in attesa di saperlo. L’Internazionale dell’estrema destra è davvero una combriccola di brutti e cattivi. Il capoccia è Trump. Poi c’è il mattoide argentino Milei. Un vero nazi, ma nascosto, è l’austriaco Herbert Kickl. Incendiario è l’olandese Geert Wilders. Marine Le Pen è la patriota putiniana francese. In Germania, l’ariana Alice Weidel, populista e razzista, sembra uscita dal Tingeltangel di Weimar. Una serpe in seno all’Europa è l’autocrate ungherese Orbán. Inquietante rimane l’illiberale ex premier polacco Jaros?aw Kaczy?ski. Tra il folclore e la violenza si muove il neofranchista spagnolo di Vox Santiago Abascal. Ci sono ancora il nazionalista svedese Jimmie Åkesson, erede dei neonazisti e capo del secondo partito, che appoggia il governo senza farne parte, e Andrej Babis, il “Babisconi” miliardario della Repubblica ceca. Giorgia Meloni è come c…
Caro Merlo, Giorgia Meloni come si colloca nel mondo: fa parte o no dell’’estrema destra europea?
Chiara Scadini — Torino
Siamo tutti in attesa di saperlo. L’Internazionale dell’estrema destra è davvero una combriccola di brutti e cattivi. Il capoccia è Trump. Poi c’è il mattoide argentino Milei. Un vero nazi, ma nascosto, è l’austriaco Herbert Kickl. Incendiario è l’olandese Geert Wilders. Marine Le Pen è la patriota putiniana francese. In Germania, l’ariana Alice Weidel, populista e razzista, sembra uscita dal Tingeltangel di Weimar. Una serpe in seno all’Europa è l’autocrate ungherese Orbán. Inquietante rimane l’illiberale ex premier polacco Jaros?aw Kaczy?ski. Tra il folclore e la violenza si muove il neofranchista spagnolo di Vox Santiago Abascal. Ci sono ancora il nazionalista svedese Jimmie Åkesson, erede dei neonazisti e capo del secondo partito, che appoggia il governo senza farne parte, e Andrej Babis, il “Babisconi” miliardario della Repubblica ceca. Giorgia Meloni è come color che sono sospesi: somiglia un po’ meno a loro ma non ancora abbastanza ai Popolari europei.
Caro Merlo, neppure i lepenisti francesi vogliono il nostro Vannacci alla vicepresidenza dei “patrioti” europei. Il generale dei tontoloni d’Italia è troppo pure loro.
Elena Monteverdi — Brescia
Mi ha molto divertito l’articolo di Emanuele Lauria che racconta il disprezzo di Jean Philpe Tanguy verso Vannacci, troppo omofobo e troppo putiniano. Sembra l’asino che dice cornuto al bue. Persino Bardella, presidente dei patrioti, si è scandalizzato perché questo vicepresidente Vannacci, impostogli dagli italiani della Lega, è razzista e ammiratore di Mussolini. Qui siamo al corvo che dice al merlo: “Come sei nero”.
Caro Merlo, anche George Clooney si è lanciato contro Biden. Non crede che, nella storia americana, questa sarà ricordata come la più efficace campagna presidenziale di tutti i tempi, quella che alla fine avrà portato Trump alla sua seconda presidenza?
Giovanni Gravina
No. Credo che Biden sarà sostituito. Ma spero che tutto questo “fuoco amico” insegni al futuro presidente degli Stati Uniti a non fidarsi dei vari Clooney. Dice il proverbio: “Schiaccia la testa di chi ti bacia il piede perché prima o poi te lo morderà”.
Caro Merlo, come mai si costruiscono auto sempre più grandi, a prezzi proibitivi, limiti di velocità sempre più stringenti e maggiori difficoltà di parcheggio, mentre le nuove case sono sempre più piccole? Non dovrebbe essere il contrario?
Alberto Scrocca — Pomezia
Ecco un quesito impossibile anche per i più esperti tra i tuttologi. Personalmente, non amo la macchina, che è come la pancia, più cresce e meno ti fa muovere. E sto con Luciano De Crescenzio: “La migliore auto è il taxi. Ti porta sempre dove devi andare e non ti crea il problema del parcheggio. Ormai solo i poveri hanno l’automobile.”
Caro Merlo, che vogliamo fare con la parola chef? Io sto con Totò di Miseria e nobiltà: “cuoco, che bella parola!”
Franco Craglia
Oggi lo chef è più di un cuoco, è un capocuoco. E al plurale gli chef sono i nuovi nani e ballerine. Ghigliottina negata.