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Trump-Harris, se votasse l’Italia. Lo sport è guerra con altri mezzi

Kamala Harris e Donald Trump (ansa)

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Posta e risposta di martedì 30 luglio 2024
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Caro Merlo, chi sceglierebbero gli italiani tra Harris e Trump?

Mario Simone

Il peggiore.

Caro Merlo, so che mi tirerà le orecchie ma io, in barba a ogni principio di lealtà sportiva, alle Olimpiadi tifo contro la Cina. Dio voglia che siano altri — realisticamente gli Usa, romanticamente gli Stati Ue — a occupare il primo posto del medagliere. Confidando nella sua clemenza.

Lorella Ponzio

Invece le do ragione. Nulla più dello sport, sino al ping-pong e agli scacchi, somiglia e simula la guerra. E può diventare una rivincita, un surrogato che permette di rifare Trafalgar e togliere la vittoria a Nelson. Il primo a capirlo fu Mussolini. Pensi al 1938, quando Bartali, “il naso triste come una salita”, si aggiudicò il Tour, e quando i Nostri (non lo erano?) vinsero per la seconda volta consecutiva il campionato del mondo, con lo scudo sabaudo e il fascio littorio sul petto. A Marsiglia gli azzurri furono accolti — raccontò il mitico allenatore Vittorio Pozzo — “con una bordata solenne e …

Caro Merlo, chi sceglierebbero gli italiani tra Harris e Trump?

Mario Simone

Il peggiore.

Caro Merlo, so che mi tirerà le orecchie ma io, in barba a ogni principio di lealtà sportiva, alle Olimpiadi tifo contro la Cina. Dio voglia che siano altri — realisticamente gli Usa, romanticamente gli Stati Ue — a occupare il primo posto del medagliere. Confidando nella sua clemenza.

Lorella Ponzio

Invece le do ragione. Nulla più dello sport, sino al ping-pong e agli scacchi, somiglia e simula la guerra. E può diventare una rivincita, un surrogato che permette di rifare Trafalgar e togliere la vittoria a Nelson. Il primo a capirlo fu Mussolini. Pensi al 1938, quando Bartali, “il naso triste come una salita”, si aggiudicò il Tour, e quando i Nostri (non lo erano?) vinsero per la seconda volta consecutiva il campionato del mondo, con lo scudo sabaudo e il fascio littorio sul petto. A Marsiglia gli azzurri furono accolti — raccontò il mitico allenatore Vittorio Pozzo — “con una bordata solenne e assordante di fischi, insulti e improperi” alla quale, per ordine di Mussolini, risposero scendendo in campo, a Parigi contro la Francia, con un completo nero. Il Popolo d’Italia celebrò “una vittoria in terra straniera, anzi in territorio ostile”. Ma Vittorio Pozzo scrisse sulla Gazzetta dello Sport: “Non sapeva, quella brava gente che ci fischiava, che noi facevamo dello sport e non della politica”. Consapevole o no, Pozzo mentiva. Non si può fare sport senza fare politica. Lo sport è la guerra con altri mezzi.

Caro Merlo, lei cosa direbbe a un figlio che è in galera perché ha commesso un delitto mostruoso?

Virginia Parretti — Sondrio

Sicuramente non gli direi che è un mostro. Purtroppo non posso ripubblicare per intero quel che ha scritto qui accanto Michele Serra. Eccone un assaggio: “Non so cosa direi a un figlio in galera, probabilmente le solite strazianti balle che gli servirebbero a conservare un lumicino di fiducia nel futuro; e considererei un’odiosa violenza che qualcuno, esclusi gli inquirenti, leggesse nero su bianco le mie parole”.

Caro Merlo, mi piace “ad mentulam”. Mica male se si permettessero (sdoganassero/ ghigliottina) le parolacce solo in latino, greco antico, sanscrito ecc. Indotti a documentarci metteremmo al lavoro preziose e neglette aree cerebrali.

Giovanna Grossini

In greco òntos, in latino stercum. E culionis… E Omero e Cicerone come dicevano, se lo dicevano, “che cazzo”? Le propongo di riprendere in mano un piccolo fortunato libro del 2017, Come insultavano gli antichi. Dire le parolacce in greco e in latino (Il Melangolo). Dal turpiloquio ovviamente non si torna indietro perché la lingua viva, sporcandosi, inesorabilmente si evolve. E però, quando non troviamo la parola e ci rifugiamo nella mala parola, le lingue morte, come gioco colto e sapiente, forse potrebbero, sia pure ogni tanto, ridare dignità d’eloquio al turpiloquio che rimane una scorciatoia del pensiero.


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