Le Lettere

I “pacifisti” e i terroristi di Hamas. Ermini e il giuramento d’avvocato

I “pacifisti” e i terroristi di Hamas. Ermini e il giuramento d’avvocato
(afp)

Posta e risposta del 2 agosto 2024

2 minuti di lettura

Caro Merlo, un missile israeliano è stato lanciato su Teheran per uccidere Ismail Haniyeh e l'Iran ha promesso rappresaglie. E se Haniyeh si fosse trovato in una capitale europea, a Roma per esempio?

Renato Mongiat - Besnate

L’ipotesi, inappropriata, è improponibile. Nonostante le chiassose pressioni dei nostri soliti, bellicosi pacifisti, Roma non nasconde, non protegge, non finanzia e non tratta né come eroi né come martiri i terroristi di Hamas.

Caro Merlo, il Pd si è mobilitato contro la corruzione nella Liguria di Toti, perché evidentemente crede nella sua colpevolezza. Ma uno dei suoi più autorevoli esponenti, l'ex vicepresidente del Csm Davide Ermini, sembra non crederci visto che ha accettato la presidenza di Spininvest, la holding del gruppo Spinelli, accusato di avere corrotto Toti. Come gli ha fatto capire Andrea Orlando, ha tradito il suo partito, che è anche il mio. Ma Ermini dice di aver fatto una scelta professionale. C’era o non c’era l’incompatibilità. Lei cosa avrebbe fatto?

Elio Damerini – Verona

Non sono sicuro che il politico Ermini abbia tradito il Pd accettando l’incarico dall'imprenditore Spinelli, che è accusato di avere corrotto il governatore Toti.

Penso, però, che se non l’avesse accettato avrebbe tradito il suo giuramento d’onore di avvocato. E se Ermini fosse stato un medico? La sua tessera di partito gli avrebbe impedito di diventare il medico di fiducia di Spinelli? Alla fine, mi pare che Ermini, dimettendosi dalla direzione del Pd, abbia fatto la scelta giusta. E’ però vero che senza la decisa spinta di Andrea Orlando non si sarebbe dimesso. E questa è la cosa più inquietante. In questa storia ci sono ben due dimissioni “sotto costrizione”.

Caro Merlo, leggo che “Sorelle d'Italia” considera il cinema un settore in mano alla sinistra. Hanno ragione. Infatti, che cinema può esprimere la destra? E ha mai sentito esponenti di sinistra lanciare accuse tipo il cinema è in mano alla destra? Eppure di governi ne hanno avuti per finanziare eventuali sodali.

Valerio Larena

I post fascisti si sono impossessati della Rai, del Centro sperimentale di cinematografia e di tutte le poltrone della cultura, ma da quando sono al potere si sono sentiti rappresentati solo in un film, “Comandante!, retorico e noioso, ma diretto da De Angelis e interpretato da Favino, che sono di sinistra. Anche se, ridotta male, l’egemonia culturale al cinema resiste.

Caro Merlo, ammesso e non concesso che correggere gli errori sia una pedanteria (sa, io sono un insegnante…), le propongo per la ghigliottina il tic che ormai imperversa in ogni ambito: “tanta roba”.

Massimiliano Capodacqua - Avezzano

I professori a scuola correggono gli errori per dovere, per mestiere, per servizio e anche per piacere, ma farlo qui sarebbe certamente pedanteria. La nostra ghigliottina esercita invece un deciso taglio di ironia. “Tanta roba” è già stato ghigliottinato, ma poiché la roba è tanta, noi ritagliamo una testa che è già ricresciuta.

I commenti dei lettori