Caro Francesco, Leopardi non ce l'aveva con gli antiquari napoletani con i quali c'era anzi qualche elemento di contatto (il senso della fine e della morte); ce l'aveva piuttosto con quelli romani che riteneva un baluardo della conservazione e ancor più dell'ignoranza. Ti invio un estratto che riguarda gli antiquari romani da un libro appena uscito che tenta di guardarli con occhio spassionato. D…