Caro Merlo, se al ministro Salvini fischiano le orecchie, sono io. Stazione Termini, ore 8.30, nel caos totale. Poco prima di partire per Torino questo messaggio: “Gentile Cliente, la informiamo che, a causa di un guasto alla linea, la circolazione è sospesa nel nodo di Roma. Pertanto, i treni potrebbero subire ritardi, deviazioni di percorso e cancellazioni”. Neppure una parola di scusa.
Valter Vecellio
Tra tutti i guai del governo Meloni, il caos dei treni offende la nazione quanto l’autonomia differenziata la tradisce. Ma l’amministratore delegato Luigi Corradi, un ex grillino diventato leghista, si è bene applicato solo alla propria sopravvivenza, sinora garantita dalla difficoltà di mettersi d’accordo sul nome della sostituta, Sabrina De Filippis, che nel curriculum vanta «una grande amicizia» con Arianna Meloni. All’inadeguatezza di Corradi si aggiunge l’assenza del pataccaro Salvini, troppo indaffarato ad affossare definitivamente il vecchio sogno meridionalista del Ponte sullo…
Caro Merlo, se al ministro Salvini fischiano le orecchie, sono io. Stazione Termini, ore 8.30, nel caos totale. Poco prima di partire per Torino questo messaggio: “Gentile Cliente, la informiamo che, a causa di un guasto alla linea, la circolazione è sospesa nel nodo di Roma. Pertanto, i treni potrebbero subire ritardi, deviazioni di percorso e cancellazioni”. Neppure una parola di scusa.
Valter Vecellio
Tra tutti i guai del governo Meloni, il caos dei treni offende la nazione quanto l’autonomia differenziata la tradisce. Ma l’amministratore delegato Luigi Corradi, un ex grillino diventato leghista, si è bene applicato solo alla propria sopravvivenza, sinora garantita dalla difficoltà di mettersi d’accordo sul nome della sostituta, Sabrina De Filippis, che nel curriculum vanta «una grande amicizia» con Arianna Meloni. All’inadeguatezza di Corradi si aggiunge l’assenza del pataccaro Salvini, troppo indaffarato ad affossare definitivamente il vecchio sogno meridionalista del Ponte sullo Stretto. «Faccia il ministro o si dimetta», gli hanno inutilmente “fischiato” il Pd e le opposizioni. Ma, caro Vecellio, sentendolo alla Camera, ieri abbiamo capito che se davvero Salvini facesse il ministro, il danno ai Trasporti sarebbe ben peggiore.
Caro Merlo, più di malaffari, droga, cresta sui biglietti (pure scrocconi), parcheggi e bar dello stadio, più dei rapporti con la mafia, più di tutta questa melma, mi ha colpito che uno dei capi ultras interisti avesse “suggerito” a Inzaghi: «Devi giocare sempre con due punte, anche in 10, come faceva e voleva Berlusconi». Viuuuuulenza!
Luca Cardinalini — Marsciano (Perugia)
L’ultrà non è solo malavitoso, è transgenico.
Caro Merlo: una pioggia di missili iraniani su Israele e uccidono un palestinese! Mentre a Tel Aviv due terroristi, con coltelli e mitraglia, uccidevano sei persone e ne ferivano nove. Bombe o coltelli?
Salvatore Siddi
La vera specialità dei fanatici islamisti rimane la macelleria del terrorismo random e vigliacco.
Caro Merlo, solo in Italia il reuccio di turno, preso a calci nel sedere, si illude di tornare in auge. Gli esempi più attuali, Renzi e Conte.
Valerio Larena
Pur soffrendo di uno smisurato amor di sé, sia Conte sia Renzi sanno che mai torneranno a Palazzo Chigi. Sono due perdenti che non si disputano nulla. E però, più di quanto ami se stesso, Conte odia Renzi che da Chigi l’ha fatto cacciare. Tra le tante sconfitte di Renzi, quest’odio benedetto è la sua medaglia.
Caro Merlo, le condoglianze anticipate di cui le ha scritto Giuliano Guida Bardi mi hanno ricordato di quando, durante un concerto, vibra il cellulare dello spettatore che inizia una conversazione: «Te l’ho già detto, sono a teatro». Io bisbiglio: «Le dica che io vorrei ascoltare il concerto». Replica: «Mia sorella mi vuole a casa perché mia madre sta morendo, e io voglio dirle che, dopo il concerto, vado».
Cirano Testai
L’opinionista del Grande Fratello avrebbe detto: “Chiedi alla mamma di aspettarmi per morire, perché con me viene meglio”.