Caro Merlo, secondo lei perché non hanno voluto Buttafuoco al posto di Sangiuliano? Io sono di idee di sinistra profondamente, ma Buttafuoco lo leggo volentieri, parla educatamente, è colto, pacato e non guasta la sua sobria eleganza. Possibile che la destra non ne “azzecchi” uno alla Cultura?
Anna Beltrame
Lei vuole inguaiare Buttafuoco, che sta facendo bene il presidente della Biennale. Magari è lui che ha preferito così, chissà.
Caro Merlo, non sarà che il ministro Giuli, a forza di leggere gli intellettuali organici della sinistra, si è fatto prendere la mano dal gramscese? Un po’ come Furio Jesi che, al contrario, studiando la cultura di destra diventò criptico. A Giuli piace il Gramsci della “Città futura”: “È avvenuto un processo di interiorizzamento: si è trasportato dall’esterno all’interno il fattore della storia: a un periodo di espansione ne succede sempre uno di intensificazione. Alla legge naturale, al fatale andare delle cose degli pseudo-scienziati, è stata sostituita…
Caro Merlo, secondo lei perché non hanno voluto Buttafuoco al posto di Sangiuliano? Io sono di idee di sinistra profondamente, ma Buttafuoco lo leggo volentieri, parla educatamente, è colto, pacato e non guasta la sua sobria eleganza. Possibile che la destra non ne “azzecchi” uno alla Cultura?
Anna Beltrame
Lei vuole inguaiare Buttafuoco, che sta facendo bene il presidente della Biennale. Magari è lui che ha preferito così, chissà.
Caro Merlo, non sarà che il ministro Giuli, a forza di leggere gli intellettuali organici della sinistra, si è fatto prendere la mano dal gramscese? Un po’ come Furio Jesi che, al contrario, studiando la cultura di destra diventò criptico. A Giuli piace il Gramsci della “Città futura”: “È avvenuto un processo di interiorizzamento: si è trasportato dall’esterno all’interno il fattore della storia: a un periodo di espansione ne succede sempre uno di intensificazione. Alla legge naturale, al fatale andare delle cose degli pseudo-scienziati, è stata sostituita: la volontà tenace dell’uomo”. Per ammirare la prosa impenetrabile degli intellettuali organici basta consultare Della Volpe, Ingrao e tanti altri.
Manuel Orazi — Macerata
Ingrao una volta mi parlò dei riflessi nichilistici della caduta tendenziale del saggio di profitto. Lo trovavo più chiaro nelle poesie e ricordo con simpatia la limpidissima frase che gli attribuì, commemorandolo, Mario Tronti, che pure era, anche lui, un maestro con il linguaggio oscuro: “Siate gentili con la mia vecchiaia”.
Caro Merlo, leggo del sequestro di santini, rosari e altri oggetti collegati alla pratica religiosa perché ritenuti falsi. Può aiutarmi a capire la differenza tra vero e falso in questo ambito?
Alberto Spada — Pino Torinese
Lei sa già che il vero e il falso dei prodotti commerciali non hanno nulla a che fare con il sacro, anche quando rappresentano simboli religiosi: una madonna di plastica non è la Madonna. Non riuscirà dunque a trascinarmi in un dibattito irrispettoso della fede popolare. Hanno sequestrato più di centomila oggetti con i loghi del Vaticano e del Giubileo imitati da falsari cinesi, con la stessa tecnica e gli stessi scopi con cui vengono riprodotti i marchi degli orologi o il coccodrillo e il giocatore di polo delle magliette. È una truffa come un’altra. Né i Cristo in croce del Vaticano sono autenticati dal Padre né quelli contraffatti in Cina sono autenticati dal Diavolo con polvere di purissimo zolfo. “Solo ciò che non ha alcun legame con la verità è eterno”.
Caro Merli (sic), propongo per la ghigliottina “virale sui social”.
Mauro Antelli
Aziono la ghigliottina per una delle frasi più abusate che degrada i drammi e le tragedie del contagio. E per alleggerire le ricordo la pubblicità-tormentone dove Brigna-no è chiamato Brigna-ni. Parafrasandalo: e comunque io sono Mer-lo.