Caro Francesco, “marito” fra due uomini fa un po’ ridere (“compagno” ma anche “compagna”, anche fra gli etero, ancora di più, sa di Peppone che arringa la piazza di Brescello con la “compagna” venuta da Roma). C’è il termine “sposo” (e “sposa”) che è molto bello. O consorte, arcaico però denso di significato: con-sorte. Ma soprattutto “marito” fa credere che ci sia stato un matrimonio, che invece…