Caro Merlo, come le avevo anticipato ho votato Bucci e Pd, che ho sempre votato e tanto più oggi che c’è Elly Schlein, della quale ammiro lo stile elegante e lontanissimo dalle polemiche. In Liguria il centrodestra ha scelto il candidato vincente, la sinistra quello perdente, e la campagna elettorale era centrata sulla vicenda giudiziaria, come se l’avversario non fosse Bucci ma Toti.
Laura Traverso — Genova
Il disastroso Conte ha perfezionato la sconfitta. Aggiungo che sbaglia Giorgia Meloni a cantare vittoria. Fratelli d’Italia ha preso la metà dei voti del Pd, che è il primo partito, e che lei, pur sedotta da Bucci, ha votato proprio perché le piace la grazia di Elly Schlein che, decisamente di sinistra, è sobria ma allegra, e mai sopra le righe contro i propri alleati e la propria classe dirigente. È dunque l’opposto non solo di Meloni, ma della sinistra romanocentrica, cacicchi&poltrone, che ha l’immagine, anche televisiva, fracicona e perdente della scapigliatura un po’ rozz…
Caro Merlo, come le avevo anticipato ho votato Bucci e Pd, che ho sempre votato e tanto più oggi che c’è Elly Schlein, della quale ammiro lo stile elegante e lontanissimo dalle polemiche. In Liguria il centrodestra ha scelto il candidato vincente, la sinistra quello perdente, e la campagna elettorale era centrata sulla vicenda giudiziaria, come se l’avversario non fosse Bucci ma Toti.
Laura Traverso — Genova
Il disastroso Conte ha perfezionato la sconfitta. Aggiungo che sbaglia Giorgia Meloni a cantare vittoria. Fratelli d’Italia ha preso la metà dei voti del Pd, che è il primo partito, e che lei, pur sedotta da Bucci, ha votato proprio perché le piace la grazia di Elly Schlein che, decisamente di sinistra, è sobria ma allegra, e mai sopra le righe contro i propri alleati e la propria classe dirigente. È dunque l’opposto non solo di Meloni, ma della sinistra romanocentrica, cacicchi&poltrone, che ha l’immagine, anche televisiva, fracicona e perdente della scapigliatura un po’ rozza e del pensiero sdrucito, la sinistra che ostenta lo stesso romanesco di Meloni e della destra. E torno alla misura della Liguria e ai voti disgiunti Pd-Bucci che sono pochi ma forse significativi: Bucci ha raggiunto il 48,77 mentre la somma delle liste riconducibili al centrodestra si è fermata a 48, 34. C’è un piccolo 0,43 in più di voti a Bucci non di destra, e dunque disgiunti (secondo Bucci i voti che ha preso da sinistra sono 6.000). Questo fenomeno, mi dicono i cronisti, è stato più importante nel quartiere del Ponte Morandi nella Val Polcevera. Qui, oltre a Bucci, ha avuto più di 5.000 preferenze Federico Romeo del Pd, un nome minore, ma anch’esso legato al “modello Genova”, vale a dire al ponte di Renzo Piano, quel miracolo, costruito in due anni, che tutti speriamo non sia stato un effimero one-hit wonder, la meraviglia di una volta sola.
Caro Merlo, per discutere il caso Grillo e altro, il M5S ha incaricato 300 saggi, estratti a sorte. Quanti ce ne sono nel M5S: 500, 1.000, 2.000?
Bernardo Coccoli — Roma
Conte si avvia ad avere più saggi che voti.
Caro Merlo, in tv Vecchioni, oltre a dire cose imprecise sul concetto di eros paideutico, importante nella cultura greca, nello spiegare l’etimologia di pederasta ha confuso il verbo era?, che vuol dire amare (pederasta è colui che ama i ragazzi), con erota? che significa interrogare. Se vogliamo difendere il Fort Apache della cultura, non sarà meglio tenere d’occhio una grammatica greca?
Francesca Bottari — Roma
Cara professoressa Bottari, mi ha costretto a guardare la tv. Vecchioni dice che “erastès, colui che ama, viene dal verbo erotao”. Meno male che canta in italiano e non in greco antico.
Caro Merlo, propongo per la ghigliottina il detestabile “grazie davvero” che per deduzione fa scattare il “generalmente ringrazi per finta?”.
Giuseppe Di Maria — Porto Recanati (Macerata)
Il rafforzativo come grazie mille, grazie tante, grazie di cuore… serve a distinguere la propria gratitudine da quella inautentica del “grazie” che spesso è un automatismo. Ghigliottina negata.