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Francobolli fascisti, Maggioni lascia. I “ragazzacci” fuori norma di Belluno

Monica Maggioni 

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Caro Francesco, non ho mai partecipato a una sola riunione di quella roba sui francobolli e, grazie al fatto che adesso me ne hai fatto memoria, ne sono uscita, anche se rimane un mio demerito essermici lasciata infilare.

Monica Maggioni

Ti fa onore, cara Monica, ed ero sicuro che tu non c’entravi nulla con l’attuale francobollite. Ricordo ai lettori che esiste una Consulta che sta provando a riscrivere la storia stampando francobolli risarcitori, e quello più indicente celebra l’economista fascista Maffeo Pantaleoni, il feroce antisemita al quale si deve la pubblicazione in Italia degli aberranti falsi Protocolli di Sion. Di questa Consulta, dalla quale è appunto uscita Monica Maggioni, fanno parte, tra gli altri “esperti”, Gianni Letta, Carlo Giovanardi e i giornalisti Maria Latella, Mauro Mazza e Bruno Vespa.

Caro Francesco, non ho mai partecipato a una sola riunione di quella roba sui francobolli e, grazie al fatto che adesso me ne hai fatto memoria, ne sono uscita, anche se rimane un mio demerito essermici lasciata infilare.

Monica Maggioni

Ti fa onore, cara Monica, ed ero sicuro che tu non c’entravi nulla con l’attuale francobollite. Ricordo ai lettori che esiste una Consulta che sta provando a riscrivere la storia stampando francobolli risarcitori, e quello più indicente celebra l’economista fascista Maffeo Pantaleoni, il feroce antisemita al quale si deve la pubblicazione in Italia degli aberranti falsi Protocolli di Sion. Di questa Consulta, dalla quale è appunto uscita Monica Maggioni, fanno parte, tra gli altri “esperti”, Gianni Letta, Carlo Giovanardi e i giornalisti Maria Latella, Mauro Mazza e Bruno Vespa.

Caro Merlo, in Emilia Romagna, “ il mite” De Pascale, è riuscito a far ragionare il M5S, e Conte ha accettato la presenza di Renzi. Sono di Genova e soffro ancora perché, ascoltando Andrea Orlando e gli altri candidati, avevo creduto che potesse vincere la Sinistra. Le cose sono andate diversamente e tutti, compresi i 5stelle, sanno che la colpa è di un uomo che, evidentemente, non era molto interessato a migliorare la mia Regione, lo stesso che aveva tolto la fiducia a Draghi, perché gli aveva occupato la posizione di primo ministro...

Fiorenzo Macciò — Genova

Capisco la sua rabbia, caro Macciò, ma in Liguria il disastroso Conte ha solo “perfezionato” la sconfitta di Orlando.

Caro Merlo, a Facen di Pedavena (Feltre, Belluno) c’è la Comunità Incontro, retta da Aldo Bertelle, dove vivono ragazzi e persone che hanno qualche conto aperto con la vita (soli, orfani, assegnati dal tribunale, psichiatrici). Un posto comunque magico. Tra le mille iniziative, anche di musei, strani e straordinari, come ad esempio “il museo dei sassi” (pezzi di “materia” che raccontano la nostra storia: un pezzo del guardrail arroventato di Capaci, un mattone del Muro di Berlino, un piattino di sassolini con lettera autografata di Rudolph Giuliani: “È la richiesta più strana che ho ricevuto nella vita, vi dono questo pugno di sassi e pietrisco, di nascosto, perché anche le macerie appartengono all’associazione vittime dell’11 settembre”). O il “museo delle terre”, che provo a spiegare meglio. I paesi riconosciuti dall’Onu sono 193. Aldo ha chiesto ad amici vari, di riportare un sacchetto di terra da ognuno di quegli stati. Poi ha versato il contenuto in una grande boccia di vetro, che sta in mezzo al museo. Quindi ha impastato e cotto 193 mattoni, spediti a 193 presidenti, con una lettera che diceva: “Questo mattone contiene le terre di tutto il mondo, Non sapreste riconoscere la vostra da quella del vostro ‘nemico’, ma in suo nome combattete da anni e la impregnate con sangue innocente. La terra è una soltanto, per tutti”. Da brividi.

Luca Cardinalini — Marsciano (Perugia)

Oscurata dall’Italia che, acida e arrabbiata, domina la politica e il giornalismo televisivo, c’è un’Italia fuori mano e fuori norma che sorprende l’Italia

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