Caro Merlo, non ci sono soldi, ma i 17 milioni per aumentare da 25 a 42 il finanziamento a se stessi, i partiti, tutti d’accordo — compreso il Pd! — li avevano trovati.
Laura Traverso — Genova
Mattarella li ha fermati non certo per populismo, ma perché un referendum aveva bocciato il finanziamento pubblico che i partiti volevano ripristinare di stramacchio, aumm aumm. Pessima figura.
Caro Merlo, sono alla Cisl dagli anni ’70, ex segretario generale di Rieti, ho lavorato con Carniti, Marini, D’Antoni, Pezzotta, sempre libero da logiche di schieramenti e mai pentito. Invece oggi mi procura un grande disagio questa Cisl impegnata a distinguersi dalla Cgil e dalla Uil a sostegno del governo di destra. Troppo spesso il segretario Sbarra partecipa a eventi organizzati dai partiti di governo, segno di una comune visione politica. È equivoca la sua posizione sull’autonomia e rabbrividisco quando lo sento fare da cassa di risonanza a Salvini sullo sciopero indetto da Cgil e Uil per venerdì…
Caro Merlo, non ci sono soldi, ma i 17 milioni per aumentare da 25 a 42 il finanziamento a se stessi, i partiti, tutti d’accordo — compreso il Pd! — li avevano trovati.
Laura Traverso — Genova
Mattarella li ha fermati non certo per populismo, ma perché un referendum aveva bocciato il finanziamento pubblico che i partiti volevano ripristinare di stramacchio, aumm aumm. Pessima figura.
Caro Merlo, sono alla Cisl dagli anni ’70, ex segretario generale di Rieti, ho lavorato con Carniti, Marini, D’Antoni, Pezzotta, sempre libero da logiche di schieramenti e mai pentito. Invece oggi mi procura un grande disagio questa Cisl impegnata a distinguersi dalla Cgil e dalla Uil a sostegno del governo di destra. Troppo spesso il segretario Sbarra partecipa a eventi organizzati dai partiti di governo, segno di una comune visione politica. È equivoca la sua posizione sull’autonomia e rabbrividisco quando lo sento fare da cassa di risonanza a Salvini sullo sciopero indetto da Cgil e Uil per venerdì 29 novembre. Eppure basterebbe la sola sanità a giustificarlo. Una grande organizzazione come la Cisl, che è stata in grado di trainare il movimento sindacale, meriterebbe ben altra classe dirigente.
Bruno Pescetelli — Rieti
È già capitato che Cisl e Cgil abbiano preso posizioni opposte. Il caso più famoso fu il decreto Craxi sull’abolizione della scala mobile approvato dalla Cisl di Carniti e dalla Uil e poi confermato dal referendum del 1985. E però oggi una Cisl di destra è un ossimoro, sarebbe la negazione di tutta la sua storia: un incubo.
Caro Merlo, “ma se avessi previsto tutto questo…” è l’incipit di una canzone di Guccini. Come fa Conte da avvocato a non avere previsto che Grillo avrebbe fatto appello?
Stefano Mazzanti — Casalguidi (Pistoia)
Esperto in preterizioni, paralessi, caducazioni e pretermissioni ovviamente Conte ha finto di non sapere e ovviamente nessuno gli ha creduto.
Caro Merlo, per dire: non sapevo che ancora esistessero i francobolli né che qualcuno li utilizzasse o collezionasse o che brigasse per dedicarne uno a Tizio o Caio. Su eBay, per 145 euro, si può acquistare una lettera autografa di Rodolfo Graziani o partecipare alle aste Bolaffi dove vengono vendute medaglie commemorative e francobolli dedicati al “macellaio del Fezzan”. Nostalgia e pazzia insieme possono fare miracoli.
Luca Cardinalini — Roma
I francobolli sono molto ricercati non solo dai collezionisti, come dimostra il successo di quello dedicato a Berlusconi. E simbolicamente celebrano quanto le monete. Poi ci sono i feticismi storiografici, come la bozza autografa di Mussolini sulla dichiarazione di guerra che fu venduta da Sotheby’s per 180 milioni di sterline, simulacri per maniaci come il piccone che uccise Trotzkij, gli occhiali di Cavour, le mutande di Anna Bolena... È roba che non vale niente, ma soddisfa una patologia più o meno grave, un vizio che si paga. Consiglio la lettura di Il violino di Faenza di Champfleury (Sellerio, 1990).