Caro Merlo, ho conosciuto un ragazzo cinese a uno dei tanti master privati di architettura. Si chiama Li, si è laureato a Venezia e vive a Mestre. Alla mia domanda “come si sta a Mestre?” ha risposto candidamente, con un tono preoccupato: “è piena di stranieri”. Autocritica o autorazzismo? Forse per compiacere un indigeno si è autodenunciato? Maria Sartori — Mestre Il razzismo peggiore è quello…