Carlo Merlo, perché il governo si scaglia compatto contro i sindacati (in particolare Landini) più che contro i partiti di opposizione?
Renato Mongiat –Besnate
Landini riesce a incarnare entrambi i corni del futuro: la Cgil come fortezza dei giacobini, il campo profughi del radicalismo, o, al contrario il ritorno al romanticismo della politica, la scintilla incendiaria di una voglia di sinistra come luogo del risarcimento ideale e reale nel Paese del populismo di destra.
Caro Merlo, ma il davvero grande Gadda, come dice Mirella Serri, per un lungo tratto fu profondamente interventista, nazionalista e convintamente fascista; per questo, quando capì l’errore, ancor più profondo e passionale analista del ducismo, con intuizioni acutissime del machismo italico.
Giorgio Panizza – Università di Pavia
Non è del fascismo di Gadda, convinto e accertato, che Mirella Serri ci aveva scritto, ma del suo antifascismo. Il tema era l’umanizzazione della dittatura dell’inguaribile italiano Mus…
Carlo Merlo, perché il governo si scaglia compatto contro i sindacati (in particolare Landini) più che contro i partiti di opposizione?
Renato Mongiat –Besnate
Landini riesce a incarnare entrambi i corni del futuro: la Cgil come fortezza dei giacobini, il campo profughi del radicalismo, o, al contrario il ritorno al romanticismo della politica, la scintilla incendiaria di una voglia di sinistra come luogo del risarcimento ideale e reale nel Paese del populismo di destra.
Caro Merlo, ma il davvero grande Gadda, come dice Mirella Serri, per un lungo tratto fu profondamente interventista, nazionalista e convintamente fascista; per questo, quando capì l’errore, ancor più profondo e passionale analista del ducismo, con intuizioni acutissime del machismo italico.
Giorgio Panizza – Università di Pavia
Non è del fascismo di Gadda, convinto e accertato, che Mirella Serri ci aveva scritto, ma del suo antifascismo. Il tema era l’umanizzazione della dittatura dell’inguaribile italiano Mussolini, sintesi mirabile del carattere di un popolo, come il Napoleone a cavallo di Hegel. È il Mussolini di tantissimi scritti di successo, da Montanelli sino al recentissimo Benito di Giordano Bruno Guerri. Persino Gadda, scrive Serri, aggredì magistralmente “la violazione del buon gusto e del senso estetico” del Ventennio ma non “il regime liberticida, crudele e razzista”. La domanda è: perché Gadda scrisse pagine furiose e memorabili, di grande efficacia satirica, contro gli aspetti grotteschi e beceri di Mussolini e del fascismo senza mai prenderne di petto la tirannia feroce e razzista?
Caro Merlo, sono proprietaria di un B&B a San Vito lo Capo dove ho iniziato quest’attività di accoglienza circa 23 anni fa. Mi sono divertita, ho conosciuto tanta gente, sono stata recensita su molte guide italiane e straniere, ho ricoperto cariche sindacali. Sono ancora ottimista nonostante il dilagare del fenomeno e degli abusi, ma chiedo che si faccia chiarezza sul modo di identificare i B&B e gli affitti brevi, poiché c’è realmente differenza: il B&B ha una scia, una classificazione, un limite di camere e di alloggiati… Potremmo sintetizzare in A&B gli affitti brevi.
Daniela Giardina – San Vito lo Capo
Lei ha ragione: “Bed and breakfast” e “Affitti brevi” sono molto diversi e dunque sarebbe giusto che fosse sempre chiaro quello che si offre e quello che si cerca, a partire dagli acronimi: B&B e A&B.
Caro Merlo, la seguo, la stimo e condivido ( quasi) sempre il suo pensiero, ma l’Amica geniale in questa ultima stagione ha a mio avviso migliorato il cast, davvero di qualità. Come tutte le serie, e soprattutto quelle “ serie”, richiede che si conoscano le puntate e a volte le stagioni precedenti; in questo caso la psicologia dei personaggi è piuttosto complessa. La saluto, continuerò a seguirla, la ringrazio se spenderà due righe di risposta
Teodora Iannetti
Ho solo scritto che le serie tv tratte dall’Amica geniale non finiscono mai. Avevo visto le prime due e mi erano piaciute più dei libri da cui sono tratte. Mi fido e guarderò anche questa.