Caro Merlo, è stata resa pubblica l’ultima lettera del soldato Jong Kyong Hong, morto a 27 anni, che testimonia come i russi in Ucraina utilizzano i nordcoreani alla stregua di carne da macello. Mi ricordano i militari italiani dell’Armir mandati a morire in Russia con le scarpe di cartone per soddisfare la follia di Hitler. Le dittature si ripetono? Kim Jong-un è un moderno Mussolini?
Mirella Serri
Le dittature sono tutte orribili, e tutte si somigliano ma le epoche e i popoli le rendono diverse. Penso che oggi nessun Mussolini riuscirebbe a costringere gli italiani ad andare in guerra contro la Francia. Neppure Putin ci riesce come ci riusciva Stalin. E non è un problema di crudeltà, ma di obbedienza, di controllo, di consenso e di fanatismo. Oggi solo alcune dittature asiatiche, dall’Iran alla Corea del Nord, reggono il confronto con il nazismo e il fascismo che nonostante il mito della patria, il nazionalismo, il primato della razza, ebbero i loro disertori (purtroppo dimenticat…
Caro Merlo, è stata resa pubblica l’ultima lettera del soldato Jong Kyong Hong, morto a 27 anni, che testimonia come i russi in Ucraina utilizzano i nordcoreani alla stregua di carne da macello. Mi ricordano i militari italiani dell’Armir mandati a morire in Russia con le scarpe di cartone per soddisfare la follia di Hitler. Le dittature si ripetono? Kim Jong-un è un moderno Mussolini?
Mirella Serri
Le dittature sono tutte orribili, e tutte si somigliano ma le epoche e i popoli le rendono diverse. Penso che oggi nessun Mussolini riuscirebbe a costringere gli italiani ad andare in guerra contro la Francia. Neppure Putin ci riesce come ci riusciva Stalin. E non è un problema di crudeltà, ma di obbedienza, di controllo, di consenso e di fanatismo. Oggi solo alcune dittature asiatiche, dall’Iran alla Corea del Nord, reggono il confronto con il nazismo e il fascismo che nonostante il mito della patria, il nazionalismo, il primato della razza, ebbero i loro disertori (purtroppo dimenticati).
Caro Merlo… ennesimo tentativo di “ficcare il naso” nel club esclusivo di “Posta e risposta”. A proposito del doloroso distacco dal proprio amato cane mi piace citare le parole che Lord Byron fece incidere sulla tomba del suo Terranova Boatswain: “In questo luogo giacciono i resti di una creatura che possedeva la bellezza ma non la vanità, la forza ma non l’arroganza, il coraggio ma non la ferocia. E tutte le virtù dell’uomo senza i suoi vizi”.
Vincenzo Brancaccio — Perugia
È un onore accogliere nel nostro “club esclusivo” Lord Byron e con lui tutti i grandi scrittori che si sono occupati di cani, Thomas Mann e Franz Kafka, Omero e San Francesco, Leopardi e Céline, Montaigne… Lei, invece caro Brancaccio, ci è molto simpatico ma non ha ancora superato l’esame.
Caro Merlo, a proposito della domanda del cupo Alexander sulle formiche da calpestare o no, amici che hanno studiato al Classico (quello di una volta) mi hanno spiegato il vero significato della non semplice, profonda domanda, ma è stato troppo arduo per me. Non richiesto, confermo che non le calpesto, ma se entrano in casa uso il Flitt.
Luciano Cantaluppi (92 anni e si vede)
Il giornalista Alexander Jakhnagiev dell’agenzia Vista non è cupo e quella sulle formiche è la sola domanda, di una lunga e noiosa conferenza stampa, che mi è rimasta in mente. Non credo che abbia significati profondi e nascosti né negli studi classici e neppure nell’entomologia. E tutti, anche lei, hanno cercato una risposta. Mi pare dunque “una fuga all’inglese”, come quella prevista da Paolo Conte che è profetico come tutti i poeti, la fuga come quintessenza perché “c’interessa, no, questa conferenza che tanto il tempo passa anche sotto ai sofà”.
Caro Merlo, proporrei per la ghigliottina “il tempo è galantuomo”.
Enrica Borzì — Modena
Forse era vero prima del cambiamento climatico. Ghigliottina.