Caro Merlo, nelle giravolte di Trump che stanno rivoluzionando il mondo, intravedo due salti mortali. Uno in avanti verso il trionfo della tecnologia che porterà i tecnocrati (pochi e potenti) a dominare il mondo. E uno indietro nel ripristino di valori tradizionali, sicuramente superati, ma efficaci nel controllo delle grandi masse (il popolo votante) che amano i tecnocrati. Due salti mortali che non porteranno all’età dell’oro, ma a un cambio radicale della democrazia. Io non sono ottimista.
Gian Paolo Baruffaldi — Chioggia (Venezia)
La più raffinata intelligenza tecnologica ha bisogno di incistarsi nei valori tradizionali, religione, famiglia, autorità, confini, colore della pelle, generi sessuali, bandiere e patrie… Ridotti a pregiudizi, hanno una funzione essenziale perché sono come la mitologia utilizzata per rendere familiare l’ignoto. Prima che esistessero le carte nautiche, il Mediterraneo era mappato con gli eroi e con gli dei della mitologia classica, cioè con i pregiudiz…
Caro Merlo, nelle giravolte di Trump che stanno rivoluzionando il mondo, intravedo due salti mortali. Uno in avanti verso il trionfo della tecnologia che porterà i tecnocrati (pochi e potenti) a dominare il mondo. E uno indietro nel ripristino di valori tradizionali, sicuramente superati, ma efficaci nel controllo delle grandi masse (il popolo votante) che amano i tecnocrati. Due salti mortali che non porteranno all’età dell’oro, ma a un cambio radicale della democrazia. Io non sono ottimista.
Gian Paolo Baruffaldi — Chioggia (Venezia)
La più raffinata intelligenza tecnologica ha bisogno di incistarsi nei valori tradizionali, religione, famiglia, autorità, confini, colore della pelle, generi sessuali, bandiere e patrie… Ridotti a pregiudizi, hanno una funzione essenziale perché sono come la mitologia utilizzata per rendere familiare l’ignoto. Prima che esistessero le carte nautiche, il Mediterraneo era mappato con gli eroi e con gli dei della mitologia classica, cioè con i pregiudizi: nel Circeo si naufragava o si finiva mangiati dai porci, a Nasso ci si perdeva o ci si ritrovava come Arianna, nelle isole Eolie tutto era imprevedibile come i venti che vi nascevano, e il mondo finiva alle Colonne dove Ercole aveva fissato il limite estremo del luogo comune, del pregiudizio appunto, che è l’intelligenza che va di fretta. E ora di nuovo il pregiudizio è la “sapienza” della tecnocrazia.
Caro Merlo, Putin bombarda l’Ucraina e si papperà i suoi territori, Trump e Musk minacciano Zelensky e si papperanno le sue ricchezze naturali. Sembra un ritorno alle guerre coloniali.
Laura Traverso — Genova
Sarebbe facile vedere, nella rapacità e nella violenza dei due imperialismi, la rivincita delle teorie di Marx e persino di quelle di Lenin.
Caro Merlo, non si capisce più nemmeno chi sta con chi. Siamo tutti il sottotenente Innocenzi (Alberto Sordi in “Tutti a casa”) che l’8 settembre 1943 si accorge che i tedeschi gli stanno sparando. Telefona al comandante: “Accade una cosa incredibile: i tedeschi si sono alleati con gli americani!”.
Luca Cardinalini — Marsciano (Perugia)
E però quell’Italia dell’8 settembre, pur smarrita e insanguinata, si sentiva finalmente liberata. Al contrario, oggi lo smarrimento è appena cominciato, e non con la liberazione, ma con la resa imposta all’Ucraina e dunque all’Europa, a tutti noi.
Caro Merlo, ridiamoci su. Sembra che Santanchè abbia l’abitudine di comprare borse Hermès senza codice identificativo e pare che abbia anche regalato questi “falsi d’autore”. Ma quando ha inaugurato la Borsa del turismo a Bari, che borsa indossava? Pare che abbia minacciato di querelare l’universo mondo poiché afferma che la notizia è falsa. Quanto farebbe ridere assistere alla contrattazione tra lei e il vù cumprà per una borsa.
Piero Orrù
A un primo sguardo, il falso autentico della borsa mi pare la sola cosa vera della ministra Santanchè.