Caro Merlo, il cancelliere Scholz ha tradito i suoi predecessori Schröder e Merkel che avevano sempre avuto un’entente cordiale con Putin. Il futuro premier Merz vuole tradire Schäuble e Merkel, la quale aveva tradito Kohl, spingendolo fuori dal partito. Merz tradisce i suoi maestri cristiano-democratici che si sono sempre spesi, chi più chi meno, per imporre rigorosi limiti ai deficit di bilancio dei paesi Ue (soprattutto l’Italia). Adesso il vincitore delle elezioni propone che le spese militari non incidano sul rapporto deficit/Pil. In Germania è di moda tradire? Sono tradimenti positivi o rischiamo di veder risorgere la Germania armata fino ai denti?
Mirella Serri
Il tradimento (rieccolo) di Trump costringe la Germania a tradire sé stessa, le sue origini smilitarizzate del 1949 e a tornare grande potenza. Il rischio che Merz, appoggiato dalla Bundesbank, sa di correre è di consegnarla, alle prossime elezioni, tra quattro anni, all’estrema destra dell’Afd di Alice Weidel. Non s…
Caro Merlo, il cancelliere Scholz ha tradito i suoi predecessori Schröder e Merkel che avevano sempre avuto un’entente cordiale con Putin. Il futuro premier Merz vuole tradire Schäuble e Merkel, la quale aveva tradito Kohl, spingendolo fuori dal partito. Merz tradisce i suoi maestri cristiano-democratici che si sono sempre spesi, chi più chi meno, per imporre rigorosi limiti ai deficit di bilancio dei paesi Ue (soprattutto l’Italia). Adesso il vincitore delle elezioni propone che le spese militari non incidano sul rapporto deficit/Pil. In Germania è di moda tradire? Sono tradimenti positivi o rischiamo di veder risorgere la Germania armata fino ai denti?
Mirella Serri
Il tradimento (rieccolo) di Trump costringe la Germania a tradire sé stessa, le sue origini smilitarizzate del 1949 e a tornare grande potenza. Il rischio che Merz, appoggiato dalla Bundesbank, sa di correre è di consegnarla, alle prossime elezioni, tra quattro anni, all’estrema destra dell’Afd di Alice Weidel. Non sono solo fantasmi. La politica e la storia hanno, tra le loro esigenze spietate, anche il tradimento che, in Germania, benché i casi citati non siano tra loro comparabili, segna con dolorosi distacchi personali i più drammatici passaggi d’epoca. Altra cosa è la caricatura italiana. Noi che abbiamo inventato il trasformismo, siamo tutti traditori, tutti ex di qualcosa e di qualcuno, sempre schierati con il traditore e mai con il tradito, che infatti chiamiamo cornuto e mazziato.
Caro Merlo, in House of Cards, Frank Underwood dice: «Avete eletto un clown, aspettatevi un circo». Si può aggiungere: «Avete eletto vicepresidente J.D. Vance, aspettatevi un circo a due piste». Per certi versi è peggio di Trump. Ha addirittura offeso i caduti britannici. Persino Farage si è risentito. E un ex ministro Tory lo ha chiamato “pagliaccio”.
Piero Orrù
Aspettando il D-Day Churchill disse a De Gaulle: «Ogni volta che l’Inghilterra dovrà scegliere tra l’Europa e il mare aperto, sceglierà sempre the open sea. E ogni volta che io dovrò scegliere tra te e Roosevelt, io sempre sceglierò Roosevelt». Non è più così. Le offese di Vance agli inglesi, agli eroi britannici, al Paese che non ha mai perso una guerra e ha sempre affiancato gli americani anche “istruendoli alla guerra”, sono così infondate, ostili e inaspettate che gli stessi inglesi non si sarebbero accorti della castroneria senza lo scoop del corrispondente di Repubblica Antonello Guerrera. Il famoso, deriso “esercito europeo” è il regalo di Trump a Inghilterra, Francia e Germania. Le sue offese sconsiderate stanno riarmando l’Europa.
Caro Merlo, quando ho visto il segretario di Stato Marco Rubio con la croce in fronte, per il mercoledì delle ceneri, ho pensato a Salvini. Pur di fare l’americano è capace di segnarsi la croce in fronte e partire, con il rosario in mano, per le crociate. Terrasanta o terre rare? Dove lo mandiamo?
Pasquale Regano, Andria
È indimenticabile Salvini che, intervistato dal Tg1, aveva sistemato alle sue spalle madonne, icone votive, crocifissi, rosari, paccottiglia sacra… Rubio in tv con la croce spaventa Dio, Salvini lo fa ridere.