Il premio Pritzker e il brutto di Trump. “Affari tuoi” e il gioco della guerra
di Francesco MerloCaro Merlo, proprio mentre il Pritzker 2025 viene vinto da un architetto cinese minimalista, l’opulenza, il contrario del minimalismo, si identifica con lo studio ovale, inteso come presidenza degli Usa. Cosa ci sta comunicando l’estetica, se è vero che racconta e spiega il mondo?
Giuditta Mosetti, Milano
È una grande suggestione. Al di là dell’apparenza cinese, il conflitto del minimalismo contro l’opulenza è un conflitto tutto americano tra l’estetica, e dunque anche l’etica, della democrazia e l’estetica dell’autocrazia. È vero che premiato è il cinese Liu Jiakun, il cui minimalismo meriterebbe comunque un approfondimento, ma è americano, e con il tocco di Chicago, il premio Pritzker, che è il Nobel dell’architettura (Renzo Piano lo vinse nel 1998). Da un lato c’è dunque l’eleganza di Chicago, con i suoi splendori architettonici, che non sono certo minimalisti, e dall’altro c’è la pacchianeria di Mar-a-lago dove tutto è placcato oro. E così alla fine si scopre che è politica l’op…
Caro Merlo, proprio mentre il Pritzker 2025 viene vinto da un architetto cinese minimalista, l’opulenza, il contrario del minimalismo, si identifica con lo studio ovale, inteso come presidenza degli Usa. Cosa ci sta comunicando l’estetica, se è vero che racconta e spiega il mondo?
Giuditta Mosetti, Milano
È una grande suggestione. Al di là dell’apparenza cinese, il conflitto del minimalismo contro l’opulenza è un conflitto tutto americano tra l’estetica, e dunque anche l’etica, della democrazia e l’estetica dell’autocrazia. È vero che premiato è il cinese Liu Jiakun, il cui minimalismo meriterebbe comunque un approfondimento, ma è americano, e con il tocco di Chicago, il premio Pritzker, che è il Nobel dell’architettura (Renzo Piano lo vinse nel 1998). Da un lato c’è dunque l’eleganza di Chicago, con i suoi splendori architettonici, che non sono certo minimalisti, e dall’altro c’è la pacchianeria di Mar-a-lago dove tutto è placcato oro. E così alla fine si scopre che è politica l’opposizione del bello del Pritzker al brutto della Trumplandia: Jay Robert Pritzker che è a capo dell’omonima famiglia di miliardari, è il governatore democratico dell’Illinois, indomabile oppositore di Trump e probabile candidato alla presidenza nel 2028. Ha detto pochi giorni fa che «è ora di svegliarsi e di fare qualcosa». Confermando che nella battaglia tra lo stile e il kitsch è in gioco l’estetica della politica ha ripetuto che non esistono solo i riccastri senza grazia e senza regole ma anche i ricchi che credono nella democrazia e nelle sue forme, come dimostra appunto il Pritzker, che è il più prestigioso premio del mondo alla bellezza e al buon gusto.
Caro Merlo, nell’inquadratura (non voluta) delle panchine in Fiorentina-Juventus s’è intravisto uno striscione niente male: “Ohhh s’era detto come nel ’56, non come nel ’66”. Lo scudetto, non l’alluvione. Qualcuno, lassù, deve aver capito male.
Luca Cardinalini, Marsciano (Perugia)
Per fortuna Firenze ha mancato l’alluvione, mentre allo scudetto, nonostante le 8 vittorie consecutive, non ha mai creduto. Ma l’anno con il 6 è il prossimo.
Caro Merlo, i concorrenti di “Affari tuoi” ringraziano (sempre) “il dottore” ma poi rifiutano (quasi) sempre l’offerta. Trova analogie con quello che succede (quasi) sempre a Doha e Gedda? In verità a “Affari tuoi” i concorrenti per motivare il rifiuto aggiungono (sempre): “Siamo qui per giocare”.
Paolo Cantaro, Catania
«Non è un gioco» ha replicato Zelensky a Trump che lo minacciava: «Non hai le carte buone». Il gioco e la guerra sono due cose serie e solo i cattivi generali pensano che siano la stessa cosa.
Caro Merlo, mi ha commosso e stimolato il racconto di Elsa Damiolini che, lasciata dal marito, si è liberata della malinconia proponendo la ghigliottina di “se non ti ama, non ti merita”. Vorrei ghigliottinare “lo sai che ti voglio bene come a un amico” che da 20 anni Antonella mi ripete. La ghigliottini e mostrerò a Antonella il giornale con i nostri nomi.
Claudio Bellomi, Trieste
Ghigliottina (ci faccia sapere, però).