✕

Adolescence, effetto Potëmkin. Orvieto, il vigile elettrotrash

Una scena di "Adolescence"

 

Ascolta l'audio

Posta e risposta di giovedì 3 aprile 2025
2 minuti di lettura

Caro Francesco, “Adolescence” non riesco proprio a guardarlo, probabilmente uno dei miei tanti limiti. Mi angoscia, mi fa aumentare la frequenza cardiaca, mi fa fare brutti sogni. Mio figlio quasi quattordicenne lo guarda, mentre io cerco di leggere (ma mi distraggo e devo sempre ricominciare la frase...) e non so esattamente cosa gli passi per la testa mentre lo guarda. Mi riservo il giorno dopo di fargli poche domande, non troppo inquisitorie. Pare che si stupisca di alcuni comportamenti, sia degli adulti che dei ragazzi, non li riconosce come usuali nel suo ambiente scolastico. Preferisco “I 400 colpi” di Truffaut. Metto la testa sotto la sabbia?

Sara Prando, Milano

Penso, cara Sara, che lei e suo figlio guardiate due cose diverse. Lui guarda la serie tv e ovviamente non ritrova sé stesso, i suoi compagni, i suoi insegnanti, i suoi genitori quale che sia il paese dove si svolge la vicenda come io non mi riconosco nella saga del Padrino e i miei figli (inglesi) in Harry Potter che…

Caro Francesco, “Adolescence” non riesco proprio a guardarlo, probabilmente uno dei miei tanti limiti. Mi angoscia, mi fa aumentare la frequenza cardiaca, mi fa fare brutti sogni. Mio figlio quasi quattordicenne lo guarda, mentre io cerco di leggere (ma mi distraggo e devo sempre ricominciare la frase...) e non so esattamente cosa gli passi per la testa mentre lo guarda. Mi riservo il giorno dopo di fargli poche domande, non troppo inquisitorie. Pare che si stupisca di alcuni comportamenti, sia degli adulti che dei ragazzi, non li riconosce come usuali nel suo ambiente scolastico. Preferisco “I 400 colpi” di Truffaut. Metto la testa sotto la sabbia?

Sara Prando, Milano

Penso, cara Sara, che lei e suo figlio guardiate due cose diverse. Lui guarda la serie tv e ovviamente non ritrova sé stesso, i suoi compagni, i suoi insegnanti, i suoi genitori quale che sia il paese dove si svolge la vicenda come io non mi riconosco nella saga del Padrino e i miei figli (inglesi) in Harry Potter che pure vedono e rivedono e questo valer pure per Truffaut. Lei invece, mi permetta, non guarda film ma il dibattito con la paura di quell’oggetto misterioso che sarebbero i “nostri ragazzi”. Le propongo la medicina Potëmkin che, come sa, non ci liberò da un capolavoro del cinema, ma appunto dall’ossessione del dibattito che già Nanni Moretti aveva preso in giro.

Caro Merlo, nei vicoli medievali della bellissima Orvieto da qualche settimana non si fa che parlare della proposta (Lega) di dotare la polizia municipale del taser, la pistola che provoca l’elettroshock. I vigili sono in sotto organico, fanno multe quando capita, criminalità zero. Speriamo solo che qualcuno non ritocchi il Giudizio universale di Signorelli, nella stupenda cappella di San Brizio: disegnandoci un pizzardone con pistolone o chi l’ha pensato.

Luca Cardinalini, Marsciano (Perugia)

Nella innocente e civilissima Orvieto l’effetto del taser del vigile urbano armato come Robocop e Terminator non sarà l’elettroshock ma l’elettrotrash.

Caro Merlo, ogni volta che vedo la firma di Trump sui documenti ricevo un pugno nello stomaco perché questa firma dimostra in modo plateale le dimensioni del suo egocentrismo.

Eugenio Maina

Trump non mi piace, ma diffido della grafologia che cerca di leggere il carattere e la politica dei presidenti americani. Con il risultato che la grande dimensione del segno è megalomania in Trump e generosità in Kennedy.

Caro Merlo, Le Pen, Meloni, Salvini e allegra compagnia, e ogni tanto anche qualcuno della sponda opposta, il copione è sempre lo stesso: prima dei processi “abbiamo piena fiducia nella giustizia”, a sentenza di colpevolezza emessa “è una decisione politica”. Ma come biasimarli?

Emanuele Aliotta, San Gillio (Torino)

“Sono sereno, ho piena fiducia nella giustizia”, e “è una decisione politica” sono le due abusatissime frasi fatte che in combine si chiariscono meglio, nel senso che l’una ghigliottina l’altra.


Leggi i commenti