Caro Merlo, nel fare sociologismo spicciolo indagando le dinamiche familiari in presenza di un adolescente che con ostinazione nega di essere un assassino in una contemporanea serie tv, sfugge quel dettaglio che 50 anni fa un sedicenne ha fatto esplodere una bomba a Piazza della Loggia per poi tornare dopo pochi minuti sul luogo e osservare dal vivo l’agonia di un centinaio di persone a terra. Se…