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La parola genitori non è di sinistra. Basta con le derisioni a Schettino

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Posta e risposta dell’11 aprile 2025
2 minuti di lettura

Caro Merlo, perché la destra si accanisce contro la parola “genitore” che la Cassazione impone sulle carte d’identità dei minori? Non c’è c’ alcuna offesa al padre e alla madre e alla loro funzioni “naturali”. Il rispetto per le diversità non dovrebbe essere trasversale?

Marcella Tattini, Bologna

Genitori, che al plurale comprende insieme il padre e la madre, non è una parola armata di ideologia. E i diritti civili non sono materia di sinistra né di destra e mai dovrebbero diventare i trofei di un governo o di un ministro altrimenti quelli successivi si sentirebbero liberi di tornare indietro.

Caro Merlo, ci aspetteremmo che il presidente Meloni rinunciasse a incontrare Trump. A chi chiede di baciargli il culo si oppone un fermo no, no? Salvare la dignità, come esigeva Gobetti. Italie fa...

Bruno Quaranta

Il paragone con Gobetti rimpicciolirebbe chiunque, non solo Giorgia Meloni. Va, comunque, capita meglio la volgarità di Trump: “I am telling you, these countries are callin…

Caro Merlo, perché la destra si accanisce contro la parola “genitore” che la Cassazione impone sulle carte d’identità dei minori? Non c’è c’ alcuna offesa al padre e alla madre e alla loro funzioni “naturali”. Il rispetto per le diversità non dovrebbe essere trasversale?

Marcella Tattini, Bologna

Genitori, che al plurale comprende insieme il padre e la madre, non è una parola armata di ideologia. E i diritti civili non sono materia di sinistra né di destra e mai dovrebbero diventare i trofei di un governo o di un ministro altrimenti quelli successivi si sentirebbero liberi di tornare indietro.

Caro Merlo, ci aspetteremmo che il presidente Meloni rinunciasse a incontrare Trump. A chi chiede di baciargli il culo si oppone un fermo no, no? Salvare la dignità, come esigeva Gobetti. Italie fa...

Bruno Quaranta

Il paragone con Gobetti rimpicciolirebbe chiunque, non solo Giorgia Meloni. Va, comunque, capita meglio la volgarità di Trump: “I am telling you, these countries are calling us up, kissing my ass,”. Sicuramente in inglese ci sono modi più eleganti per dire “leccalulo”. Ma l’espressione italiana suona molto più volgare dell’inglese.

Caro Merlo, non mi interessa né chi gli bacia il didietro, né chi fa la fila a mendicare uno 0-0 (il più perfetto dei risultati). Ma quando Trump ha alzato i dazi alla Cina al 104%, io mi chiedevo perché non 100, o 103, o 105. Invece ora che li ha portati a 125 sì che si capisce.

Luca Cardinalini, Marsciano (Perugia)

Lo so che è una citazione facile ma “I nummeri” di Trilussa è perfetta per Trump: “Conterò poco, è vero: /– diceva l’Uno ar Zero –/ – ma tu che vali? Gnente: propio gnente / sia ne l’azzione come ner pensiero / rimani un coso vôto e inconcrudente./ Io, invece, se me metto a capofila / de cinque zeri tale e quale a te,/ lo sai quanto divento? Centomila./ È questione de nummeri. A un dipresso / è quello che succede ar dittatore / che cresce de potenza e de valore / più so’ li zeri che je vanno appresso.”

Caro Merlo, Schettino rinuncia al regime di semilibertà con permessi lavorativi diurni, proposti dall’associazione “Seconda Chance”, perché non di suo gradimento. Si riserva di accettare nuove offerte di lavoro. Che Lei sappia, esiste l’associazione “Terza Chance”?

Renato Mongiat, Besnate

Questo accanimento non le fa onore. Schettino non merita altre derisioni.

Caro Merlo, un dubbio mi assale quando arrivo alla sua rubrica che leggo ogni giorno con piacere. Chi è l’uomo nella vignetta? Quel volto in bianco, nero e rosa pallido, con occhiali tondi e sguardo da funzionario ministeriale, è forse lei? Immaginare che dietro quella silhouette si celi il suo spirito affilato mi mette in crisi estetica. Ma, se non è lei… chi è? Forse qualcuno che ha reagito male a una sua risposta? Con stima, curiosità (e una punta di audacia).

Mariella Moncada,Ginevra

Forse è Rimbaud: “Io è un altro”.

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