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Meglio diavolo che tontolone Re Carlo, voglia di monarchia

I reali Carlo e Camilla 

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Posta e risposta del 12 aprile 2025
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Caro Merlo, siamo nelle mani di un autocrate pazzoide che mette e toglie dazi in base all’umore del momento o di un astuto bancarottiere che sa che ogni sua parola smuove miliardi e ha trovato il modo di ripristinare le fortune sue e dei suoi sodali giocando in borsa? Nel dubbio io preferirei il secondo che pratica l’aggiotaggio; insomma un truffatore che ha intrapreso la carriera politica per fare soldi, un personaggio al quale in Italia (in Europa) siamo ormai abituati. Lei che ne pensa?

Claudio Gridelli, Cesena

Diavolo o tontolone? Una volta si pensava, e lei sembra ancora di questo avviso, che peggio dei diavoli ci fossero gli onesti tontoloni che, senza accorgersene, fanno più danni dei diavoli. Forse però c’è una terza possibilità: il diavolo tontolone.

Caro Merlo, siamo lettori di Repubblica sin dal primo numero (mio padre lo teneva appeso nello studio) e vogliamo farle sapere che tutti in famiglia abbiamo apprezzato molto la sua pietas verso Schettino che non merita cer…

Caro Merlo, siamo nelle mani di un autocrate pazzoide che mette e toglie dazi in base all’umore del momento o di un astuto bancarottiere che sa che ogni sua parola smuove miliardi e ha trovato il modo di ripristinare le fortune sue e dei suoi sodali giocando in borsa? Nel dubbio io preferirei il secondo che pratica l’aggiotaggio; insomma un truffatore che ha intrapreso la carriera politica per fare soldi, un personaggio al quale in Italia (in Europa) siamo ormai abituati. Lei che ne pensa?

Claudio Gridelli, Cesena

Diavolo o tontolone? Una volta si pensava, e lei sembra ancora di questo avviso, che peggio dei diavoli ci fossero gli onesti tontoloni che, senza accorgersene, fanno più danni dei diavoli. Forse però c’è una terza possibilità: il diavolo tontolone.

Caro Merlo, siamo lettori di Repubblica sin dal primo numero (mio padre lo teneva appeso nello studio) e vogliamo farle sapere che tutti in famiglia abbiamo apprezzato molto la sua pietas verso Schettino che non merita certo il perdono per il suo odioso crimine, ma neppure nuove e facili derisioni, proprio mentre sta scontando in prigione il suo debito con la giustizia tenendo un comportamento esemplare.

Eva Manfredi, Livorno

Sto ricevendo molte, inaspettate lettere su Schettino, quasi tutte di questo stesso tenore e ringrazio i tanti lettori che, lontano da impossibili perdoni e da nuovi gradi di giudizio, malinconicamente si contentano di avere consegnato Schettino alla severità della giustizia e alla pietà della storia. Repubblica somiglia poco all’Italia feroce che vuole continuare a inveire e a deridere i condannati.

Caro Merlo, la prostituzione e l’attività di escort hanno un codice Ateco, sono ufficialmente un lavoro. Dunque adesso servono scuole, i lavoratori del settore devono essere formati e avere i relativi diplomi e lauree. Sarà bello sentire che una figlia o un figlio da grandi vorranno fare i prostituti.

Bernardo Coccoli,Roma

Con o senza il codice Ateco, anche la prostituzione, quando non è sfruttamento e schiavitù, ma è un lavoro libero, ha la dignità dei lavori liberi. Una ragazza maggiorenne ha il diritto di vendersi, se le pare, senza scandali, in un mondo nel quale tutti, diplomati o laureati che siano, vendono sé stessi, e non solo il proprio corpo, ma la propria intelligenza, il proprio talento, le proprie idee e spesso la propria onestà.

Caro Merlo, vuoi vedere che sotto sotto piacerebbe anche a noi avere un re come questo Carlo che sembra più amato in Italia che nella sua Inghilterra?

Laura Traverso,Genova

Si tratti dell’Inghilterra o del Belgio o della Spagna, ogni volta scopriamo una certa allegra bellezza nell’inattualità della monarchia, forse perché non c’è nulla di più inattuale dell’allegria.

O forse perché, ammorbati dai tradimenti dei Savoia e figli convinti della Repubblica, abbiamo in mente il ballo del Gattopardo e guardiamo ogni volta smarriti il mito dei civilissimi paesi che amiamo, come un valore che ci è stato negato.

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