Caro Merlo, nell’imminenza degli esami di Stato non posso non ricordare quel ragazzo africano annegato nel Mediterraneo a cui la madre aveva cucito nel vestito la pagella scolastica. Lanfranco Tassi Forse aveva 14 anni, forse veniva dal Mali, sicuramente la pagella che quel ragazzino aveva cucita in tasca era la sua identità, il grado di istruzione del quale i suoi genitori andavano fieri. È …