Caro Merlo, dunque Prevost non è un magnaccione che svuota i frigobar e spazzola carciofi nelle trattorie di Borgo Pio. Oppure la sorpresa è che cambiando l’abito cambia il monaco?
Laura Traverso, Genova
Adesso che è Papa, ha due lauree e almeno un dottorato, è poliglotta, spiritoso ma fine, gioca al tennis e fa lunghe nuotate, è nordamericano, ma anche peruviano, è anti Trump ma rispettosamente. Come Papa lo vedremo all’opera, ma come cardinale è uguale a (quasi) tutti i cardinali. Per ora la sola sorpresa della sua nomina è la banalità.
Caro Merlo, Prevost: nomen omen. In alcune diocesi, come Milano, il prevosto, in dialetto “prevost”, è il sacerdote che segue più parrocchie. Nel cognome quindi c’è un destino segnato. Come diceva lei: “tutti, diventando vecchi, somigliamo sempre più al cognome che ereditiamo”.
Calogero Barranco, Bellano (Lecco)
Tutti cercano l’omen del nuovo Papa nel nomen che ha scelto, Leone XIV, ma c’è molto di più, anzi direi che c’è tutto, nel “cogno…
Caro Merlo, dunque Prevost non è un magnaccione che svuota i frigobar e spazzola carciofi nelle trattorie di Borgo Pio. Oppure la sorpresa è che cambiando l’abito cambia il monaco?
Laura Traverso, Genova
Adesso che è Papa, ha due lauree e almeno un dottorato, è poliglotta, spiritoso ma fine, gioca al tennis e fa lunghe nuotate, è nordamericano, ma anche peruviano, è anti Trump ma rispettosamente. Come Papa lo vedremo all’opera, ma come cardinale è uguale a (quasi) tutti i cardinali. Per ora la sola sorpresa della sua nomina è la banalità.
Caro Merlo, Prevost: nomen omen. In alcune diocesi, come Milano, il prevosto, in dialetto “prevost”, è il sacerdote che segue più parrocchie. Nel cognome quindi c’è un destino segnato. Come diceva lei: “tutti, diventando vecchi, somigliamo sempre più al cognome che ereditiamo”.
Calogero Barranco, Bellano (Lecco)
Tutti cercano l’omen del nuovo Papa nel nomen che ha scelto, Leone XIV, ma c’è molto di più, anzi direi che c’è tutto, nel “cognomen” che non ha scelto: Prevost.
Caro Merlo, Trump ha detto «è un grande onore», in realtà è un grande dolore. Tutti gli sforzi per diventare Maga, il padrone del mondo... e dopo 100 giorni eccone un altro che ti sorpassa. Da una botta così è dura riprendersi.
Luca Cardinalini, Perugia (e non Chicago)
È davvero così? Trump ha partecipato ai funerali di papa Bergoglio da grande protagonista, anche donando al Vaticano 14 milioni di dollari. Il vecchio, coriaceo anticlericalismo, che non pratico, sospetta la simonia. Di sicuro nella scelta del papa americano, più che lo spirito santo c’è l’impronta dello spirito del tempo, di cui Trump è il protagonista, e per ora ha ragione di gioire.
Caro Merlo, mi ha colpito del Conclave l’incredibile somiglianza con un reality show. Mi aspettavo che comparisse la scritta: “Chi vuoi nominare? Telefona al... ”.
Luigi Guida, Barletta
Ma dove ha visto il reality show? Del Conclave non si sa nulla e soprattutto non si è visto nulla, tranne la poesia e il mistero di un comignolo e di un gabbiano in primo piano.
Caro Merlo, a proposito del rapinatore che a Perugia aveva palpeggiato e baciato la vittima, era essenziale che lei aggiungesse che era napoletano? E se fosse stato di Canicattì o di Aosta?
Rino (Gennaro) Schettini, Napoli
Sento che, per assecondare i suoi furori, avrei dovuto scrivere “non era napoletano”. E invece avrei scritto che era di Canicattì o di Aosta. E può darsi che, anche lì, ci siano cattivi aostani o cattivi canicattinesi che, come lei, pretendono di nascondere la propria città. Vogliono farle del bene e le fanno male.
Caro Merlo, ghigliottiniamo “interlocuzione e interlocutorio” che nascondono il nulla di fatto?
Stefano Pareti, Piacenza
Ci sono abusatissime parole alle quali tagli la testa e gliene crescono due. E così anche la ghigliottina diventa “interlocutoria”.