Caro Merlo, si parla di “doppio colpo di scena” a proposito del delitto di Garlasco. Solo dopo che Stasi ha quasi finito di espiare la condanna a 16 anni si pensa a dragare il canale dove poteva essere finita l’arma del delitto? E poi, ancora, veniamo informati che il team di educatori e psicologi del carcere di Bollate aveva descritto il detenuto Emanuele Di Maria, che aveva un permesso di lavor…