Cospito, l’abbraccio non è reato. Niente selfie con Caravaggio
di Francesco MerloCaro Merlo, ascoltando Carlo Romeo a Radio radicale ho appreso che Flavio Rossi Albertini, avvocato dell’anarchico Alfredo Cospito, recluso al 41 bis, è stato segnalato all’Ordine degli avvocati per averlo salutato con un bacio sulle guance. Non ho nessuna simpatia per Cospito, ma trovo disumano questo comportamento.
Mariella Crisafulli, Roma
Cospito sta scontando la sua pena in un regime di reclusione molto duro che gli consente il contatto fisico, e dunque l’abbraccio, solo con il suo avvocato, il quale, baciandolo, non ha certo violato la deontologia professionale che, anzi, ha onorato con la sua umanità. La segnalazione della direzione del carcere di Sassari rivela dunque un accanimento crudele e inspiegabile.
Caro Merlo, l’Iran è già qualificato al mondiale americano del 2026, ma — blacklist — nessun cittadino iraniano può mettere piede negli Usa. Potrebbero dirottarli in Canada e Messico, sperando che non passino il turno, o concedere una deroga solo per la squadra. In quest…
Caro Merlo, ascoltando Carlo Romeo a Radio radicale ho appreso che Flavio Rossi Albertini, avvocato dell’anarchico Alfredo Cospito, recluso al 41 bis, è stato segnalato all’Ordine degli avvocati per averlo salutato con un bacio sulle guance. Non ho nessuna simpatia per Cospito, ma trovo disumano questo comportamento.
Mariella Crisafulli, Roma
Cospito sta scontando la sua pena in un regime di reclusione molto duro che gli consente il contatto fisico, e dunque l’abbraccio, solo con il suo avvocato, il quale, baciandolo, non ha certo violato la deontologia professionale che, anzi, ha onorato con la sua umanità. La segnalazione della direzione del carcere di Sassari rivela dunque un accanimento crudele e inspiegabile.
Caro Merlo, l’Iran è già qualificato al mondiale americano del 2026, ma — blacklist — nessun cittadino iraniano può mettere piede negli Usa. Potrebbero dirottarli in Canada e Messico, sperando che non passino il turno, o concedere una deroga solo per la squadra. In questa edizione solo 3 paesi sono stati esclusi: Pakistan e Congo per violazioni dei regolamenti Fifa, e Russia per avere invaso l’Ucraina. Ma un Var del diritto internazionale potrebbe escludere anche gli Stati Uniti dal mondiale che... ospitano. E Israele che, se esclusa, garantirebbe all’Italia almeno gli spareggi. Chi pensa che il calcio sia solo 22 signori in mutande e un pallone, si sbaglia di grosso.
Luca Cardinalini, Marsciano (Perugia)
Nello sport agonistico, individuale o a squadre, gli atleti rappresentano la bandiera di cui indossano i colori e per quella bandiera vincono o perdono. Dunque nulla più dello sport, sino al ping-pong e agli scacchi, somiglia e surroga la guerra, la politica, l’economia, la letteratura, la storia e persino la teoresi e la morale che in una bandiera sono riassunti. E infatti ogni partita di calcio simula uno scontro di civiltà.
Caro Merlo, sono stata a vedere la splendida mostra su Caravaggio disturbata dai fanatici delle foto con il cellulare (anche selfie, con effetti surreali) che, sgomitando, si piazzavano granitici davanti all’opera. Purtroppo succede sempre più spesso. Educare al rispetto? Proibire gli scatti? Si potrebbe avere una fascia oraria, anche ristretta (dalle 13.30 alle 15?), durante la quale si dovrebbe lasciare il cellulare al guardaroba. Non penso di essere sola, saremo forse in pochi, ma paghiamo il biglietto anche noi.
Simonetta Cristanini, Verona
È la stessa mostra che vieta l’entrata alle famiglie con bambini nel passeggino. Bisognerebbe misurare lo spazio con il buon senso e imporre la buona educazione non in una fascia protetta, ma sempre e a tutti.
Caro Merlo, in prima t’insegnano “si vis pacem para bellum”, ma poi già in seconda “desertum faciunt et pacem appellant”.
Cesare G. De Michelis
Il tema della guerra (e della pace) risveglia il latino, i latinisti e il latinorum quasi più del tema della legge che fece perdere la pazienza a Renzo. Diceva Umberto Eco che il latino è la lingua del pensiero solo per chi lo sa bene, altrimenti è un castigo.