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Bianco fiore cantato alla Arbore. Brennero, il passo dell’amore

"Quelli della notte" in un'immagine d'archivio 

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Posta e risposta di sabato 28 giugno 2025
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Caro Merlo, da settembre su Rai2 apparirà un nuovo volto: l’ex presidente della Camera, Luciano Violante, una vita nel Pci, illustrerà la Costituzione durante il programma di Diaco “BellaMa’”. Non è il solo politico della sinistra a sognare il sol dell’avvenire in tv. Dario Franceschini, membro fondatore del Pd, vuole resuscitare gli antichi fasti di “Quelli della notte”, con Franceschini stesso e Casini al posto di Arbore e D’Agostino. Anche la segretaria del Pd Elly Schlein aspira a una diversa direzione, dietro una macchina da presa, da regista di cinema, come già Veltroni. Tutti segnali di una sinistra finalmente moderna oppure di una sinistra sinistrata?

Mirella Serri

La tv con i politici mette a rischio l’audience ma i politici in tv rischiano la faccia. E però la trasmissione “alla Arbore” di Franceschini e Casini ha un titolo che lo stesso Arbore approverebbe certamente: Bianco fiore. La sigla è pronta, già registrata alla festa per gli 80 anni di Pierluigi Castagnetti alla …

Caro Merlo, da settembre su Rai2 apparirà un nuovo volto: l’ex presidente della Camera, Luciano Violante, una vita nel Pci, illustrerà la Costituzione durante il programma di Diaco “BellaMa’”. Non è il solo politico della sinistra a sognare il sol dell’avvenire in tv. Dario Franceschini, membro fondatore del Pd, vuole resuscitare gli antichi fasti di “Quelli della notte”, con Franceschini stesso e Casini al posto di Arbore e D’Agostino. Anche la segretaria del Pd Elly Schlein aspira a una diversa direzione, dietro una macchina da presa, da regista di cinema, come già Veltroni. Tutti segnali di una sinistra finalmente moderna oppure di una sinistra sinistrata?

Mirella Serri

La tv con i politici mette a rischio l’audience ma i politici in tv rischiano la faccia. E però la trasmissione “alla Arbore” di Franceschini e Casini ha un titolo che lo stesso Arbore approverebbe certamente: Bianco fiore. La sigla è pronta, già registrata alla festa per gli 80 anni di Pierluigi Castagnetti alla stazione di Reggio Emilia e pubblicata da Carmelo Caruso sul Foglio. Una ventina di signori tra i 65 e i 90, senza recriminazioni possibili, intonano stonati e felici di prendersi in giro “oh bianco fiore simbol d’amore”... Si riconoscono in questa allegra cartolina, rifugiati nel canto, Anna Ascani, Casini, Delrio, Franceschini, Lapo Pistelli…

Caro Merlo, non sorrida. Eravamo veramente commossi quando per la prima volta attraversammo con i nostri figli il Brennero non più frontiera. Eravamo nati dentro la Guerra, mia moglie di là e io di qua, e quel passo lo attraversavamo spesso. Era un bellissimo pomeriggio d’inverno e ci veniva da piangere per la gioia, mia moglie più contenuta (avendo da piccola sofferto tantissimo, modulava meglio le emozioni): ogni muro (vallo, sbarramento, cavallo di Frisia, frontiera, confine) che cadeva ci entusiasmava. C’è pure il fatto che eravamo tutti e due psichiatri, e mia moglie era un’attiva militante di Psichiatria democratica. Adesso è proprio dura, ma la speranza, se è sostenuta dal desiderio, non muore. Solo moriremo noi.

Roberto Tatarelli e Uta Godai (mia moglie), Roma

Cari Tatarelli e Godai, leggo e rileggo la vostra bella lettera e rimango come il filosofo Gottlob Frege sospeso tra senso e significato. Il primo è la gioia dell’amore senza bandiere che acchiappo subito, il secondo è la malinconica coscienza di un pericolo che però il passo del Brennero non mi sembra correre.

Caro Merlo, di giornalismo — a Garlasco — non c’è nemmeno l’ombra. Come si fa a non vergognarsi? Opinionisti, avvocati, soubrette, genetisti con battute, risate e baci mandati con la mano, fanno dimenticare che c’è stato un omicidio. Uno dei tanti.

Luca Cardinalini, Marsciano (Perugia)

La cronaca nera è un’infezione che danneggia anche te. Digli di smettere.

Caro Merlo, ghigliottina per “incredibile” appiccicato a ogni cosa? Incredibile è una pasta asciutta, un articolo, un gol.

Leonardo Binetti

È incredibile l’uso di incredibile. Ghigliottina.


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