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Sofri chiama Violante: “Parla” Bagnasciuga, l’ errore d’Italia

Adriano Sofri 

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Posta e risposta dell’8 luglio 2025
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Caro Merlo, ho letto dell’ultimo incarico accettato da Luciano Violante, il quale spiegherà la Costituzione nel programma di Diaco per Rai2 “BellaMa’”. Quando fui coimputato dell’omicidio di Luigi Calabresi, e si sollevarono dubbi sull’imputazione e sulla conduzione dell’indagine, Violante si dichiarò convinto della mia colpevolezza perché c’era a provarla “una fonte non ostensibile”. Interrogato su quale fosse questa “fonte”, disse di non saperlo. Ora, siccome si fa tardi, chiederei a Violante di dire, se non chi fosse la “fonte”, almeno chi lo avesse detto a lui, così autorevolmente da persuaderlo della mia colpa. Al di là della mia antica curiosità, non crede che la questione abbia a che fare col proposito di spiegare la Costituzione?

Adriano Sofri

Non ho alcuna intenzione di “riaprire” il caso Calabresi, né mi spinge a farlo questa piccola posta che pure chiede risposta. E neppure credo che Luciano Violante, il quale da vessillo dell’antico Pci è ora raccontato come simpatizzant…

Caro Merlo, ho letto dell’ultimo incarico accettato da Luciano Violante, il quale spiegherà la Costituzione nel programma di Diaco per Rai2 “BellaMa’”. Quando fui coimputato dell’omicidio di Luigi Calabresi, e si sollevarono dubbi sull’imputazione e sulla conduzione dell’indagine, Violante si dichiarò convinto della mia colpevolezza perché c’era a provarla “una fonte non ostensibile”. Interrogato su quale fosse questa “fonte”, disse di non saperlo. Ora, siccome si fa tardi, chiederei a Violante di dire, se non chi fosse la “fonte”, almeno chi lo avesse detto a lui, così autorevolmente da persuaderlo della mia colpa. Al di là della mia antica curiosità, non crede che la questione abbia a che fare col proposito di spiegare la Costituzione?

Adriano Sofri

Non ho alcuna intenzione di “riaprire” il caso Calabresi, né mi spinge a farlo questa piccola posta che pure chiede risposta. E neppure credo che Luciano Violante, il quale da vessillo dell’antico Pci è ora raccontato come simpatizzante di Giorgia Meloni, sia uno dei tanti omuncoli del trasformismo italiano. Rimane infatti il protagonista, più temuto che amato, del lungo e intricato rapporto tra giustizia e politica e tra morale e faziosità, custode opaco e sottile di mille misteri italiani e dunque anche del sapere e non dire, del rivelare nascondendo. Al di là della sua comprensibile “curiosità”, caro Sofri, diventata struggente “siccome si fa tardi” (Violante è del 25 settembre 1941 e lei del primo agosto 1942), penso che avere accreditato — il processo era ancora aperto — il proprio pre-giudizio, quale che esso fosse, con l’autorevolezza di una fonte segreta, “non ostensibile”, non abbia offeso la Costituzione, ma eticamente non è oggi un titolo per insegnarla e illuminarla, tanto più sulla cattedra di Diaco, popolare e di garbo,

ma pur sempre compagno di liceo di Meloni.

Caro Merlo, propongo per la ghigliottina bagnasciuga usato al posto di battigia, ahimè anche da Repubblica (accludo la foto). Abbiamo già troppe cose che ci ricordano il secolo scorso e i suoi dittatori.

Daniele Righi

Pensi invece che nella parola “bagnasciuga” che non somiglia alla cosa che nomina io mi illusi di cogliere una nostra struttura profonda quando lessi “La portaerei italiana” di Achille Restelli (Mursia 2001). Rimasi colpito dall’opposizione che, per decenni, i generali dell’esercito avevano fatto a quella “diavoleria”, la cui assenza, spiegava il rimpianto Piero Melograni, uno storico maestro di storici, “ci mise nei guai” durante la Seconda guerra mondiale. Tra quegli ufficiali c’erano

Caviglia, Valori e “l’olimpico Badoglio” il quale sentenziava che la guerra la facevano “l’om, il mul, il fusil e il canun”. Insomma, per farla breve, quella guerra si vinse sul mare. E le parole hanno i loro significati d’origine, che sarebbe bene conoscere, ma hanno poi una storia che tradisce le origini, mescola significati, ne offre di nuovi e riempie le biblioteche. Mussolini scambiò il bagnasciuga per la battigia e anche per questo fu travolto dallo sbarco degli alleati. Ghigliottina negata.

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