Caro Merlo, Ignazio Silone, “cristiano senza chiesa”, scrisse che “per poter vivere un poco bene, bisogna vendersi l’anima: non c’è altra scelta”. Comunione e Liberazione se l’è venduta. Giorgio Gragnaniello, München Nel 1962, nell’articolo Che cosa rimane, Silone scrisse che rimaneva “il Padre nostro”. E il 22 agosto del 1978, quando morì, la moglie Darina recitò il Padre nostro, come le aveva c…