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Trionfa Putin, divo del male. A Napoli perdiamo la faccia

Il presidente russo Vladimir Putin 

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Posta e risposta di martedì 2 settembre 2025
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Caro Merlo, mi ero convinta che il protagonista assoluto dei tempi recenti, pronto a sorprendere ogni dì la pubblica opinione mondiale, fosse Trump e che lo fosse per le sue giravolte e ripensamenti, per i dazi a pioggia, per le sue mattane quotidiane. Non è così. Putin sta rubando la scena al ciuffo color carota. Dapprima ho pensato che la passeggiata di Putin sul red carpet in Alaska, davanti al leader Usa, fosse un episodio isolato. Invece eccolo sfilare su un altro tappeto rosso in Cina, uomo immagine di un modello alternativo all’occidente. E poi, ancora, ras Putin compare in effigie alla Mostra di Venezia, impersonato da Jude Law sul grande schermo. Vladimir torna infine (?) come potenziale provocatore di una possibile terza guerra mondiale per i cyberattacchi russi che hanno costretto a un atterraggio fortunoso in Bulgaria l’aereo di Ursula von der Leyen. La storia si ripete? O Trump è il dittatore in commedia mentre Putin lo è in tragedia?

Mirella Serri

Leggo che il film, ch…

Caro Merlo, mi ero convinta che il protagonista assoluto dei tempi recenti, pronto a sorprendere ogni dì la pubblica opinione mondiale, fosse Trump e che lo fosse per le sue giravolte e ripensamenti, per i dazi a pioggia, per le sue mattane quotidiane. Non è così. Putin sta rubando la scena al ciuffo color carota. Dapprima ho pensato che la passeggiata di Putin sul red carpet in Alaska, davanti al leader Usa, fosse un episodio isolato. Invece eccolo sfilare su un altro tappeto rosso in Cina, uomo immagine di un modello alternativo all’occidente. E poi, ancora, ras Putin compare in effigie alla Mostra di Venezia, impersonato da Jude Law sul grande schermo. Vladimir torna infine (?) come potenziale provocatore di una possibile terza guerra mondiale per i cyberattacchi russi che hanno costretto a un atterraggio fortunoso in Bulgaria l’aereo di Ursula von der Leyen. La storia si ripete? O Trump è il dittatore in commedia mentre Putin lo è in tragedia?

Mirella Serri

Leggo che il film, che non ho visto, celebra il fascino del male. E va bene la Russia è sempre stata lo spauracchio dell’Europa, ma Putin è l’unico dittatore che, da vivo, è riuscito a diventare un divo.

Caro Merlo, a proposito di personaggi ricevuti in udienza dai papi, ricordo che nei primi anni ’90 Katia Ricciarelli non poté partecipare a un concerto in Vaticano in quanto sposata con un divorziato. Salvini ha avuto due figli da due donne diverse, convive con una terza e non parliamo di come ha trattato e come tratta gli immigrati (e questo mi pare un motivo ben più grave per non concedergli udienza).

Sergio Cereda, Monza

Non ho titoli papali, ma solo sugli immigrati Salvini mi pare cristianamente immorale. Come padre e marito lo assolverei subito.

Caro Merlo, riferendomi alla sua spassosa “carezza” a Filumeno De Luca, è vero che lui ha venduto il suo appoggio a Fico facendo valere la sua “ragion di padre”, ma anche chi lo ha comprato non ne esce benissimo.

Rocco Rea, Arce (Frosinone)

In tanti mi scrivono la loro delusione. Per esempio Rosario Pastore da Napoli: “Da una vita voto a sinistra, ma lo scambio tra Schlein e De Luca non riesco a mandarlo giù. Lo so, si rischiava di perdere il governo della Regione. Ma così facendo, si sta rischiando di perdere la faccia”. Io non credo che i voti di De Luca possano davvero essere “trasferiti” a Fico.

Caro Merlo, a volte i refusi aprono nuovi orizzonti. Se il criminale Pol Pot diventa Polp Pot, da un lato ne esce più morbidoso e pacioccone come una polpetta, dall’altro più spietato perché riduce in polpette.

Luca Cardinalini, Marsciano (Perugia)

L’errore è mio e dunque anche la polpa è mia.


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