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De Luca, la rabbia sta in gabbia. Camilleri 100, che barba che noia

Vincenzo De Luca (agf)

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Posta e risposta del 9 settembre 2025
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Caro Merlo, Vincenzo De Luca, in gran forma, intervistato da Parenzo all’”Aria che tira” è tornato, come nei suoi tempi migliori, a ironizzare su Roberto Fico che “ci ha illuminato di immenso con alcune affermazioni per metà maleducate e per metà banali”, poi ha denunciato ”la cafoneria” del Pd che continua a non invitarlo alla Festa dell’Unità, pur essendo “il presidente di Regione più votato d’Italia”. E infine ha elogiato la Meloni che non è più “stronza” ma “si è costruita da sola e merita rispetto. Il suo limite è che è circondata da una banda di squinternati, tranne due o tre". E’ pronto per lavorare con la destra?

Sofia Canfora - Napoli

Ottenuta l’indecente nomina del figlio Piero, De Luca su Fico è tornato lucido e convincente, ma ha ripreso anche a trafficare con la destra. Aveva già siglato con Giuli il patto del San Carlo e ora sta inviando messaggi seduttivi a Giorgia Meloni. Dice il proverbio siciliano che “l’uccello in gabbia non canta per amore ma per rabbia, aceddu 'nt…

Caro Merlo, Vincenzo De Luca, in gran forma, intervistato da Parenzo all’”Aria che tira” è tornato, come nei suoi tempi migliori, a ironizzare su Roberto Fico che “ci ha illuminato di immenso con alcune affermazioni per metà maleducate e per metà banali”, poi ha denunciato ”la cafoneria” del Pd che continua a non invitarlo alla Festa dell’Unità, pur essendo “il presidente di Regione più votato d’Italia”. E infine ha elogiato la Meloni che non è più “stronza” ma “si è costruita da sola e merita rispetto. Il suo limite è che è circondata da una banda di squinternati, tranne due o tre". E’ pronto per lavorare con la destra?

Sofia Canfora - Napoli

Ottenuta l’indecente nomina del figlio Piero, De Luca su Fico è tornato lucido e convincente, ma ha ripreso anche a trafficare con la destra. Aveva già siglato con Giuli il patto del San Carlo e ora sta inviando messaggi seduttivi a Giorgia Meloni. Dice il proverbio siciliano che “l’uccello in gabbia non canta per amore ma per rabbia, aceddu 'nta iaggia non canta p'amuri ma canta pi raggia”.

Caro Francesco, ho guardato il documentario "Camilleri 100" per i 100 anni dalla nascita dello scrittore e le confesso che mi sono molto annoiata con il tambasiare, la sicilitudine, l’ammirazione per Sciascia, il commissario Montalbano… Ripetono sempre le stesse cose, non c’è nessun tocco di quell’ originalità, quell’approfondimento e quello studio che, finito il lutto, un grande autore popolare meriterebbe. E’ stata l’ennesima celebrazione funebre. Che ne pensa?

Marta Vitale - Palermo

Penso che lo stesso Camilleri si sarebbe “amminchiato”.

Caro Merlo, Trump mi ricorda Giufà, l'apparente furbo che non sapeva di essere sciocco .Mario Finocchiaro Giufà è semmai il contrario, è lo sciocco che sa di essere furbo “poiché - scrisse Sciascia - la stupidità va d’accordo con la malizia sempre, e stupido com’è, Giufà sa di essere maliziosissimo”. Trump non gli somiglia per niente.

Caro Merlo, saprebbe indicarmi uno Julio Velasco nella classe politica attuale?

Daniele Mosconi, Fondi

Godiamoci, come ha scritto Valentina Desalvo, le lezioni di volley e le vittorie di Velasco con quel suo bel paradosso: “dobbiamo imparare a giocar male”. E però lei, caro Mosconi, è troppo raffinato per non sapere che nell’uso dello sport come metafora della politica si acquatta il famoso cretino intelligente italiano. Lasci perdere, anzi lasci vincere.

Caro Merlo, quasi sempre il disappunto o semplicemente il disaccordo, non solo di un politico, verso qualcuno o qualcosa viene definito nei titoli dei giornali “Ira di … “ Ma ”ira” è ben altro da risposta nervosa o anche indignata. Fa effetto, è teatrale. E allora, vediamo. Quante ghigliottine ha consentito fino a oggi?, come va il confronto con la Convenzione? Ne consenta una anche a me, (senza adirarsi, va da sé).

Giovan Battista Fecarotta – Palermo

Come l’incorruttibile, freddo e sanguinario Robespierre, capo del club dei giacobini, comincio anch’io a soffrire di torcicollo, ma solo a Achille è consentita l’ira: ghigliottina.

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