✕

Piovani, musica e acqua fresca Kirk, lo stadio era “di sinistra”

Erika Kirk con Donald Trump (reuters)

Ascolta l'audio

Posta e risposta del 23 settembre 2022
2 minuti di lettura

Caro Merlo, la ringrazio per l’attenzione che ha dedicato al mio marginale articolo. Il tema non è essenziale. Eppure…

Nicola Piovani

La musica, che come l’acqua fresca va protetta dagli scarichi dei sottofondi, sembra niente, ma è tutto, placa l’arsura della malinconia e dell’abitudine, e se c’è nebbia fa vedere il sole, dà coraggio a chi ha paura, commuove anche il più burbero dei solitari, è il fischiettare dell’individuo ma è anche la civiltà del coro.

Caro Merlo, ieri dopo il ricordo di Charlie Kirk a “Fenix”, la manifestazione dei giovani di Fratelli d’Italia dove peraltro si criticavano i grattacieli in favore dei campanili, l’attenzione mediatica si è spostata su Phoenix in Arizona, dove si stavano tenendo i funerali di stato dell’attivista assassinato. In pochi hanno notato che però lo stadio degli Arizona Cardinals progettato da Peter Eisenman contravviene l’estetica neoclassica di Stato invocata dall’amministrazione Trump: come a dire che poi nel momento del bisogno, quan…

Caro Merlo, la ringrazio per l’attenzione che ha dedicato al mio marginale articolo. Il tema non è essenziale. Eppure…

Nicola Piovani

La musica, che come l’acqua fresca va protetta dagli scarichi dei sottofondi, sembra niente, ma è tutto, placa l’arsura della malinconia e dell’abitudine, e se c’è nebbia fa vedere il sole, dà coraggio a chi ha paura, commuove anche il più burbero dei solitari, è il fischiettare dell’individuo ma è anche la civiltà del coro.

Caro Merlo, ieri dopo il ricordo di Charlie Kirk a “Fenix”, la manifestazione dei giovani di Fratelli d’Italia dove peraltro si criticavano i grattacieli in favore dei campanili, l’attenzione mediatica si è spostata su Phoenix in Arizona, dove si stavano tenendo i funerali di stato dell’attivista assassinato. In pochi hanno notato che però lo stadio degli Arizona Cardinals progettato da Peter Eisenman contravviene l’estetica neoclassica di Stato invocata dall’amministrazione Trump: come a dire che poi nel momento del bisogno, quando serve un’infrastruttura funzionale e moderna, non c’è conservatorismo che tenga.

Manuel Orazi

Il kitsch neoclassico, che Trump ha portato dentro la Casa Bianca, in linea con Mar-a-Lago e le Trump Towers, è difficile da immaginare in uno stadio, anche che se non è impossibile separare le tribune con archi e colonne e decorare con foglie d’oro i pali delle porte.

Caro Merlo, il momento più emozionante, commovente e nobile dell’imponente cerimonia funebre a Glendale, è senz’altro quello in cui Erika Kirk ha perdonato Tyler Robinson, l’assassino di suo marito Charlie.“I forgive him…the answer to hate is not hate”, “Lo perdono…la risposta all’odio non è l’odio” mette in ombra tutto il resto; mi torna in mente l’ultimo Marco Pannella, quando diceva che “l’odio è il sentimento degli str...zi”. Consapevole o no che ne sia la vedova Kirk, è la risposta più semplice e definitiva al presidente Trump che si è augurato che Robinson sia condannato a morte.

Valter Vecellio?

Caro Vecellio, lei sa che le voglio bene e la perdono anche a nome di Pannella. Di Marco, infatti, nei funerali di Kirk non vedo traccia. Tutti, a partire dalla vedova, stanno usando l’omicidio dello psicolabile Robinson per attaccare gli avversari politici. E la signora Kirk fa la buona perdonando il colpevole e condannando gli innocenti.

Caro Merlo, Beatrice Venezi è stata nomina direttrice alla Fenice per meriti artistici o per capricci politici?

Lisa Bertoni, Venezia

Forse per seguire i capricci delle assonanze. L’hanno nominata per aggiungere, nello stesso giorno, la terza Fenice alla Fenix dei giovani di Fratelli d’Italia e alla Phoenix dei funerali di Kirk. E c’è pure Venezi a Venezia.

Caro Merlo, sullo sfondo del palco della Lega a Pontida si legge “Liberi e Forti” (copyright 1919, Don Luigi Sturzo) e “In direzione ostinata e contraria” (copyright 1996, Fabrizio De André). Forse dovranno chiedersi “Che fare?” Ma lo ha già scritto Lenin nel 1902. ..

Maledetta egemonia culturale della sinistra!

Francesco Savelli — Genova

De Gasperi era antifascista ma non era di sinistra. E però funziona per la sua battuta.

Leggi i commenti