Caro Merlo, com’è possibile che la ministra Roccella, passo dopo passo, sia arrivata a denunziare le “gite” ad Auschwitz come propaganda dell’ antifascismo? È vero che le visite delle scolaresche nel campo di sterminio vengono a volte vissute come allegre vacanze, come “gite”, ma mia nipote mi ha raccontato che i ragazzi, andando ad Auschwitz, si divertivano scherzando e cantando ma che tornando …