Caro Merlo, gli va tutto al contrario al fondatore de “Il mondo al contrario”. Sempre più numerosi aficionados saltano giù dal suo movimento nel Carroccio. A cominciare dalla ex fedelissima Stefania Bardelli, la Bersagliera, delusa dall’alto ufficiale reo di aver abbandonato le truppe e di vedere “il mondo troppo dritto” e troppo leghista. Stefania dal Carroccio forse passerà al carretto di Democrazia sovrana popolare dell’ex comunista Marco Rizzo. Gli altri reprobi sono Umberto Fusco, ex senatore, creatore della fondazione viterbese “Noi con Vannacci”, Fabio Filomeni, seguace di un originale terzetto, che va da Hugo Chavez a Gennaro Sangiuliano e a Putin, e che ha abbandonato la poltrona di presidente del “Mondo al contrario” insieme al suo Norberto De Angelis. Si aggiunge Paola De Franceschi, autrice de “La scuola al contrario” con prefazione, è ovvio, di Vannacci: altri tempi! L’elenco potrebbe continuare. Vannacci amari! Un generalissimo circondato da disertori.
Mirella Serri
Per …
Caro Merlo, gli va tutto al contrario al fondatore de “Il mondo al contrario”. Sempre più numerosi aficionados saltano giù dal suo movimento nel Carroccio. A cominciare dalla ex fedelissima Stefania Bardelli, la Bersagliera, delusa dall’alto ufficiale reo di aver abbandonato le truppe e di vedere “il mondo troppo dritto” e troppo leghista. Stefania dal Carroccio forse passerà al carretto di Democrazia sovrana popolare dell’ex comunista Marco Rizzo. Gli altri reprobi sono Umberto Fusco, ex senatore, creatore della fondazione viterbese “Noi con Vannacci”, Fabio Filomeni, seguace di un originale terzetto, che va da Hugo Chavez a Gennaro Sangiuliano e a Putin, e che ha abbandonato la poltrona di presidente del “Mondo al contrario” insieme al suo Norberto De Angelis. Si aggiunge Paola De Franceschi, autrice de “La scuola al contrario” con prefazione, è ovvio, di Vannacci: altri tempi! L’elenco potrebbe continuare. Vannacci amari! Un generalissimo circondato da disertori.
Mirella Serri
Per dirla vannacciamente il generale non aveva capito nulla dell’Italia che pensava di avere conquistato. Non sapeva che la celebrità del “signor qualunque” dura 15 minuti ma lo trasforma per sempre in un allampanato dal successo. Non aveva provato la legge del menga e la velocità delle folle che se la squagliano appena si intravede la malaparata. Povero generale, ora sa che si vince in tanti ma si perde soli, che a parte la pernacchia finale non c’è niente di lui che sarà ricordato, perché non c’era nulla di più ordinario del suo mondo al contrario.
Caro Merlo, che a Bolzano Sinner sia accusato di essere troppo italiano lo capisco più e meglio del contrario, di non essere cioè abbastanza italiano, che è una novità che mi ha sorpreso.
Prof Marcella Ferrigno - Benevento
Forse l’esame di italianità è una novità del tempo meloniano, il segno che le sue stupidaggini sulla nazione e sulla patria si sono fatte strada anche in persone che in apparenza non le somigliano. Insomma, la voglia di italianità e lo strambo esame di italianità a un campione come Sinner forse misurano indirettamente il successo di Giorgia. La parte d’Italia che si specchia in chiunque vinca, forse sta adattando su di lei quel che Gaber diceva del cavaliere: “non temo la Meloni in sé, temo la Meloni in me.”
Caro Francesco, Elon Musk ha avuto una gratifica di mille miliardi di dollari, ovvero mille Gigadollari ovvero 1 Teradollaro. Sarebbero 10 ^12 dollari. Mettiamo che Musk li voglia contare e che la rapidità di conteggio sia di un dollaro al secondo. Ci metterebbe 1 Terasecondo. Lo vuoi in anni? Un anno è 31,5 Megasecondi = 3,15 X 10^7 s. Pertanto, il tempo richiesto sarebbe 3,2 X 10^4 anni ovvero 320 secoli.
Ledo Stefanini - Mantova
Il segno ^ indica l’elevamento a potenza e dunque 10^4 è dieci elevato alla quarta potenza. Le faccio notare che andrebbero calcolate anche le entrate e le uscite che durante il conteggio potrebbero aggiustare il totale e dunque il tempo di qualche secolo. Si spiega perché Musk sta finanziando gli studi sulla longevità. I soldi allungano la vita.