Caro Merlo, possibile che (soprattutto a destra) nessuno si sia accorto che, su Asterix di ottobre, Berlusconi, nei panni di un imprenditore senza scrupoli, tenta di imbrogliare Giulio Cesare?
Lorenzo Della Fonte, Berbenno (Sondrio)
Forse perché sono stato testimone dell’epopea berlusconiana, non condivido il suo stupore. Berlusconi è stato protagonista in storie di Paperino, Topolino, Alan Ford, Lupo Alberto… È stato raccontato in libri, spettacoli teatrali, canzoni di strada e non solo come caricatura in tanti film, da Fellini (La Voce della Luna) a Fantozzi a Nanni Moretti. A me pare che Asterix ne protegga la memoria più di Tajani.
Caro Merlo, dopo aver appreso che gli organi genitali di Hitler erano sottodimensionati, il mondo trattiene il fiato per sapere delle pudenda di Putin e degli altri despoti. Siamo agli albori di una nuova scienza genomica che riabiliterà la fisiognomica lombrosiana?
Roberto Dagani - Cusago
Lombroso era molto più attendibile, perché misurava i crani. È …
Caro Merlo, possibile che (soprattutto a destra) nessuno si sia accorto che, su Asterix di ottobre, Berlusconi, nei panni di un imprenditore senza scrupoli, tenta di imbrogliare Giulio Cesare?
Lorenzo Della Fonte, Berbenno (Sondrio)
Forse perché sono stato testimone dell’epopea berlusconiana, non condivido il suo stupore. Berlusconi è stato protagonista in storie di Paperino, Topolino, Alan Ford, Lupo Alberto… È stato raccontato in libri, spettacoli teatrali, canzoni di strada e non solo come caricatura in tanti film, da Fellini (La Voce della Luna) a Fantozzi a Nanni Moretti. A me pare che Asterix ne protegga la memoria più di Tajani.
Caro Merlo, dopo aver appreso che gli organi genitali di Hitler erano sottodimensionati, il mondo trattiene il fiato per sapere delle pudenda di Putin e degli altri despoti. Siamo agli albori di una nuova scienza genomica che riabiliterà la fisiognomica lombrosiana?
Roberto Dagani - Cusago
Lombroso era molto più attendibile, perché misurava i crani. È invece vecchia e ridicola l’idea risarcitoria che i tiranni ce l’hanno tutti piccolo, che appartengono alla categoria dei sottouomini, dei minidotati viziosi, dei maniaci e pervertiti ma con il minipene. Si trova sempre uno storico, un genetista (in quest’ultimo caso), uno psichiatra, un vero scienziato pazzo pronto a certificare le piccole misure non solo del führer, ma anche di Mussolini, Lenin, Stalin, Hirohito, Franco, Salazar, Mao, Lin Piao, Ceausescu, Bokassa, Gheddafi, Kim Il-sung. Vedrete che presto sapremo le dimensioni di Trump. Non è serio sostenere che più i dittatori erano grandi e più ce l’avevano piccolo.
Caro Merlo, il rifiuto del presidente dell’Anm Parodi a confrontarsi con Nordio è un errore. Credo che il dibattito chiarirebbe meglio il quesito sui cui saremo chiamati a votare.
Massimo Bosi - Faenza
Non credo che perdiamo un duello epico e penso che Parodi lo capisca e non si sopravvaluti. Penso invece a un duellissimo Nordio Gratteri.
Caro Merlo, “i centri in Albania fun-zio-ne-ran-no, dovessi passarci ogni notte da qui alla fine del governo, fun-zio-ne-ran-no”. Cara Meloni, non fun-zio-na-no.
Elisa Zaccaria – Mantova
C’è però, nella memoria dell’Italia, Stato di diritto e Paese di misericordia, quell’immagine terribile dei 40 “migranti irregolari con diritto di espulsione” sbarcati con le manette. Quel razzismo gaglioffo è la deriva etica e estetica, l’accanimento del fun-zio-ne-ran-no che ancora ci minaccia.
Caro Merlo, secondo lei come votano i “presunti” cecchini italiani di Sarajevo? Quando tornano di qua, come si schierano?
Luca Cardinalini - Marsciano (Perugia)
Lei vuol farmi dire che votano a destra. Ma non conosco nessuno che a destra possa macchiarsi di un crimine così assurdo. Io non credo che esistano questi 5 ricchi italiani che, tra il ’93 e il ’95, partivano da Torino, da Milano, da Trieste per Sarajevo e pagavano i militari serbi per partecipare allo sterminio e sparare ai civili dai tetti delle case. E se pure esistessero non c’è nessuna cultura dell’attuale destra italiana che ne spiegherebbe l’esistenza. L’ho già scritto: a volte il giornalismo della depravazione è una depravazione del giornalismo.