Caro Merlo, sono più anziana di lei, ero già ragazza negli anni del dadaumpa, e trovo malinconico che le gambe delle Kessler vengano raccontate come simbolo di non so quale libertà o modernità femminile. Per noi non sono mai state un modello di niente, né di bellezza né di trasgressione. Lei potrà anche smentirmi, ma sono convinta che anche i nostri ragazzi di allora inseguissero ben altri fantas…