Caro Merlo, Trump ha detto che riceverà “il sindaco comunista” di New York alla Casa Bianca. Sarà spettacolo o politica?
Enea Caponnetto, Lecce
Sarà politica-spettacolo, ma Trump e Mamdani hanno bisogno l’uno dell’altro e dunque, se prevarrà il realismo, lo sbeffeggiamento reciproco, che è inevitabile, sarà contenuto e persino gentile.
Caro Merlo, i giornali scrivono che Trump, pur aspirando al Nobel per la pace, sta costringendo Zelensky a una capitolazione. «Sto risolvendo la tua fottuta guerra» ha detto a Putin. Umiliando Kiev Trump e Putin non umiliano anche l’Ue?
Laura Traverso, Genova
Non credo che Trump possa permettersi di umiliare troppo Zelensky senza umiliare anche gli Stati Uniti e sé stesso. Sicuramente Zelensky non accetterà una capitolazione e continuerà a guidare la resistenza del suo popolo, che è stata eroica, all’aggressione neo-imperialista russa. Per l’Europa, già umiliata dall’esclusione nella trattativa del “piano segreto”, il precedente sarebbe devastan…
Caro Merlo, Trump ha detto che riceverà “il sindaco comunista” di New York alla Casa Bianca. Sarà spettacolo o politica?
Enea Caponnetto, Lecce
Sarà politica-spettacolo, ma Trump e Mamdani hanno bisogno l’uno dell’altro e dunque, se prevarrà il realismo, lo sbeffeggiamento reciproco, che è inevitabile, sarà contenuto e persino gentile.
Caro Merlo, i giornali scrivono che Trump, pur aspirando al Nobel per la pace, sta costringendo Zelensky a una capitolazione. «Sto risolvendo la tua fottuta guerra» ha detto a Putin. Umiliando Kiev Trump e Putin non umiliano anche l’Ue?
Laura Traverso, Genova
Non credo che Trump possa permettersi di umiliare troppo Zelensky senza umiliare anche gli Stati Uniti e sé stesso. Sicuramente Zelensky non accetterà una capitolazione e continuerà a guidare la resistenza del suo popolo, che è stata eroica, all’aggressione neo-imperialista russa. Per l’Europa, già umiliata dall’esclusione nella trattativa del “piano segreto”, il precedente sarebbe devastante.
Caro Merlo, vattelappesca chi si nasconde dietro lo pseudonimo di Ignazio Mangrano. Era meglio Mario Rossi, a quel punto. Mi rovinai la vita e tutto il resto (in mezzo a ingiustizie inenarrabili) usando un nome che fece da spietato contrappasso: Massimo Della Pena. La invocavo per marchettari e fraudolenti, la applicarono su di me. Mangrano, mi sfugge il senso.
Luca Cardinalini, Marsciano (Perugia)
Di Mario Rossi è piena l’Italia e di Ignazio Mangrano non ce n’è nemmeno uno. Dunque si equivalgono questi due nomi beffardi che, sostituendo il corvo, la talpa, la civetta e tutte le altre sigle classiche delle lettere anonime, danno il tono giusto della burla a una vicenda che troppi hanno finto di prendere sul serio.
Caro Merlo, è diventato pericoloso parlare in pubblico. Anche i calciatori, non solo i politici, lo faranno con la mano sulla bocca per evitare che si capisca dal labiale. Forse tra i romanisti al ristorante c’era un laziale che ha spifferato tutto.
Sergio Soraci, Roma
Laziale e fascista, la solita spia della curva nord.
Caro Merlo, i vecchi (89 nel mio caso) sono quasi la maggioranza, cioè troppi, e si sentono di troppo. Quel suicidio è stato un sasso che ha colpito al cuore. E un colpo di gong.
Massimo Naldini
Caro Naldini, perdoni se ho utilizzato solo l’ultima frase della sua lunga lettera, ma come per le Kessler non è l’inizio ma la fine che mi ha coinvolto, perché racconta l’amore per la vita. Disdetta si intitola la poesia di Giorgio Caproni che dedichiamo alla memoria delle gemelle: E ora che avevo cominciato /a capire il paesaggio: / “Si scende”, dice il capotreno. / “È finito il viaggio”.
Caro Merlo, “a mio parere”, non le sembra inutile? Ghigliottina?
Sonia Fascina, Salgareda (Treviso)
È di uso comune, ma non è un tic linguistico. Con le altre espressioni sorelle — per me, secondo me, a mio avviso, per parte mia — a mio parere è un’espressione utilissima con tante sfumature di significato. Ghigliottina rifiutata.