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Poche parole per Schlein: tocca a te. Non difendo il bosco ma la libertà

Roma, la segretaria del Pd Elly Schlein 

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Posta e risposta di giovedì 27 novembre 2025
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Caro Merlo, solo poche parole su Elly Schlein, suggerimenti prepolitici che vengono dal cuore. «Elly, non aver paura di mostrare le tue emozioni e fragilità. Sono parte della vita e dell’anima di ognuno di noi. Non farti più scappare frasi come “presidente del coniglio”, rimani composta più che puoi, non alzare la voce come fanno in tanti. Continua a sorridere con il tuo sguardo timido, gentile e buono. Non parlare mai contro qualcuno ma a favore di qualcuno. Nessuno è indispensabile si dice, ma sapere che ci si batte per qualcosa di utile e giusto fa la differenza».

Walter Zeni, Val di Fiemme (Trentino)

È a Elly Schlein che tocca affrontare Giorgia Meloni alle prossime elezioni politiche. È la segretaria del partito che a sinistra ha più voti di tutti gli altri messi insieme. Ha lo stile e l’eleganza che tutti ormai le riconoscono. Con gli alleati è stata leale al punto da regalare a Conte la presidenza di due regioni, Sardegna e Campania: ne ha piegato la furbizia traffichina con …

Caro Merlo, solo poche parole su Elly Schlein, suggerimenti prepolitici che vengono dal cuore. «Elly, non aver paura di mostrare le tue emozioni e fragilità. Sono parte della vita e dell’anima di ognuno di noi. Non farti più scappare frasi come “presidente del coniglio”, rimani composta più che puoi, non alzare la voce come fanno in tanti. Continua a sorridere con il tuo sguardo timido, gentile e buono. Non parlare mai contro qualcuno ma a favore di qualcuno. Nessuno è indispensabile si dice, ma sapere che ci si batte per qualcosa di utile e giusto fa la differenza».

Walter Zeni, Val di Fiemme (Trentino)

È a Elly Schlein che tocca affrontare Giorgia Meloni alle prossime elezioni politiche. È la segretaria del partito che a sinistra ha più voti di tutti gli altri messi insieme. Ha lo stile e l’eleganza che tutti ormai le riconoscono. Con gli alleati è stata leale al punto da regalare a Conte la presidenza di due regioni, Sardegna e Campania: ne ha piegato la furbizia traffichina con la generosità più limpida. Ha finito la costruzione di sé stessa. L’attende il duellissimo con Meloni.

Caro Merlo, chi le scrive ha vissuto fino ai 7 anni in tre stanze, di cui l’unica, la cucina, riscaldata dalla stufa e il “bagno” (al tempo si definiva cesso) fuori casa. Affrontare il caso dei bimbi tolti alla famiglia non mi è facile: sono indeciso tra l’ammirare i genitori per la loro scelta e capire le ragioni dei giudici dei minori. Per fortuna che esiste il Salvini, per il quale se sei straniero e vuoi vivere in Italia devi avere un’abitazione che risponda ai canoni di abitabilità dettati dalle norme, mentre, pur di trovare un pretesto per attaccare i giudici, va bene anche il cesso all’aperto. Parlateci di Bibbiano!

Beppi Da Re

Caro Da Re, che la destra strumentalizzi contro i giudici la vicenda dei bambini nel bosco non mi importa nulla, e certamente non mi fa cambiare idea: non è un caso di tutela dei minori, ma di cultura giudiziaria intrusiva. Non c’è niente da mitizzare, nessuna poesia bucolica da esaltare, nessuno estremismo antimoderno da condividere, va solo difesa la libertà di una famiglia. L’ordinanza è motivata con scrupolo, è piena di psicologismi e i giudici sono pronti a spiegarci che le leggi che tolgono ai bambini le carezze, i baci e la protezione di mamma e papà sono «dolorosamente inevitabili», ma la verità è che ci sono un eccesso di legge e una ferocia da buone intenzioni. È la sindrome della manzoniana donna Prassede che voleva a tutti i costi fare il bene, anche a costo di fare del male.

Carissimo Merlo, leggo dai flussi di voto che Decaro ha usufruito del 30% degli elettori FdI. L’Italietta si sta svegliando dal torpore?

Berardo Montesanto, Cagliari

Se Parigi avèsse lu Decare, sarebbe na piccola Bbàre.

Caro Merlo, a mio modesto avviso occorrerebbe ghigliottinare “a mio modesto avviso”.

Lorenzo Lo Presti, Ragusa

È il tic linguistico dell’arroganza: ghigliottina.


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