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L’etica e Trump, ribellarsi è giusto. Bimbi nel bosco, la tutrice e la tv

Londra, 10 gennaio: una protesta contro Donald Trump 

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Posta e risposta di domenica 11 gennaio 2026
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Caro Merlo, sono sconcertata. In un’intervista al “New York Times” Donald Trump ha affermato che i suoi poteri di comandante in capo sono limitati dalla sua «moralità». Questa è «l’unica cosa che può fermarmi». Del diritto internazionale, dice il tycoon, non gli interessa nulla, dal momento che la sua «intelligenza» gli impedisce «di far male alle persone». Non trova che questa visione sia così vanagloriosa da diventare grottesca? Anche Totò Riina e perfino Goebbels, per fare esempi distanti tra loro, seguivano un codice etico personale ed erano convinti di far del bene, ad esempio di liberare il contesto sociale da soggetti dannosi. Come giudica le parole del presidente Usa che, alla faccia dei sistemi democratici fondati su leggi e costituzioni, possono giustificare ogni tipo di arbitrio e distruzione?

Mirella Serri

Come insegna Shakespeare, lo stesso Enrico VIII rimase eticamente irreprensibile pure quando giustiziava i vescovi tra cui l’inventore dell’utopia Thomas More (che nel…

Caro Merlo, sono sconcertata. In un’intervista al “New York Times” Donald Trump ha affermato che i suoi poteri di comandante in capo sono limitati dalla sua «moralità». Questa è «l’unica cosa che può fermarmi». Del diritto internazionale, dice il tycoon, non gli interessa nulla, dal momento che la sua «intelligenza» gli impedisce «di far male alle persone». Non trova che questa visione sia così vanagloriosa da diventare grottesca? Anche Totò Riina e perfino Goebbels, per fare esempi distanti tra loro, seguivano un codice etico personale ed erano convinti di far del bene, ad esempio di liberare il contesto sociale da soggetti dannosi. Come giudica le parole del presidente Usa che, alla faccia dei sistemi democratici fondati su leggi e costituzioni, possono giustificare ogni tipo di arbitrio e distruzione?

Mirella Serri

Come insegna Shakespeare, lo stesso Enrico VIII rimase eticamente irreprensibile pure quando giustiziava i vescovi tra cui l’inventore dell’utopia Thomas More (che nel 2010 fu fatto santo), e anche mentre ammazzava le mogli che si ostinavano a dargli figlie femmine contro l’etica della discendenza che imponeva un figlio maschio. E si potrebbe continuare con Stalin, Mussolini, Putin, Hamas, Netanyahu, Khamenei… sempre scoprendo che ciascuno di questi immorali è irreprensibile dal punto di vista della propria morale. Tutti dobbiamo obbedire a quelle convenzioni che sono regole di Stato e regole tra Stati, leggi di opportunità civile e non codici etici scolpiti eternamente da Dio sulle tavole dell’uomo Mosè. Persino Berlusconi, che era refrattario alle regole, era costretto a scombinarle per ricombinarle, riconoscendone dunque la necessità, la convenienza, l’indefettibilità. Anche Trump sta imponendo nuove regole. E allora? Diffidare dell’etica è la nostra etica, l’etica del principio di responsabilità, la relatività che impone la conoscenza e il rispetto di tutti i codici etici ma non la loro supina e acritica adozione. Anche contro Trump si avvicina il momento di applicare il principio etico che ribellarsi è giusto.

Caro Merlo, su Crans-Montana opinionisti, politici e tecnici improvvisati hanno avviato una grottesca, faziosa litania, per cui “in Italia non sarebbe successo” oppure “in Italia tutti in galera”. Eppure fu in Italia che Schettino tenne una lezione universitaria sulla gestione del panico. Davvero siamo migliori degli svizzeri?

Fabrizio Cottura, Varallo Sesia (Novara)

No, non siamo migliori degli svizzeri, ma la novità è che gli svizzeri non sono migliori di noi.

Caro Merlo, nel bosco o no, stanno distruggendo una famiglia: togliere i bambini a genitori che li amano e obbligare una coppia alla separazione forzata avrà effetti devastanti.

Giovanni Ribaldone

Non mi piace la crescente aggressività verso la madre che sarà sottoposta a “perizia piscodiagnostica”. E non mi pace che la tutrice, l’avvocata Maria Luisa Palladino, il cui delicatissimo ruolo dovrebbe essere quello di mediare discretamente, si esponga sui media, persino alla Vita in diretta, per dire frasi così: «La madre si rifiuta di trovare la quadra per il bene dei bambini».


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