Caro Merlo, complimenti, auguri, lunga vita a “la Repubblica “ che mi ha informato, motivato e accompagnato in ognuno di questi 50 anni di vita (eccetto nei giorni di viaggio all’estero). Conservo religiosamente il numero1 che mai avrei pensato di ri-leggere 50 anni dopo, e che trasmetterò ai miei figli e nipoti quando, fra non molto, potrò leggere questo amico giornale solo in spirito. Ma lunga…