Iran, i pericoli dell’intervento. A 102 anni arriverò cantando
di FRANCESCO MERLOCaro Merlo, ho lavorato con le Nazioni Unite in Iran dal 1972 al 1974. Vorrei solo dire che oggi uno sfacciato intervento americano — i cui precedenti certamente non depongono a favore della sua efficacia — potrebbe provocare un sentimento, se non di rinnovata adesione al sistema dell’ayatollah, al quale la stragrande maggioranza della società non ha mai aderito, di raffreddamento della rivolta. Le azioni dei servizi occidentali — e senza dubbio la messa a disposizione di Starlink — possono aiutare. Ma il punto decisivo non può essere che l’adesione di uno dei corpi militari o paramilitari, allorquando esso ne vedesse minacciati gli strabordanti privilegi economici. E nella lunghissima storia della Persia gli ayatollah saranno stati solo una tragica parentesi.
Marco Mazzocchi Alemanni
Come notava Paolo Mieli su Radio 24 anche il balletto sul numero dei morti indica che Trump non ha fissato la linea rossa e non ha ancora deciso l’intervento. E il figlio dello Scià è solo uno specchiett…
Caro Merlo, ho lavorato con le Nazioni Unite in Iran dal 1972 al 1974. Vorrei solo dire che oggi uno sfacciato intervento americano — i cui precedenti certamente non depongono a favore della sua efficacia — potrebbe provocare un sentimento, se non di rinnovata adesione al sistema dell’ayatollah, al quale la stragrande maggioranza della società non ha mai aderito, di raffreddamento della rivolta. Le azioni dei servizi occidentali — e senza dubbio la messa a disposizione di Starlink — possono aiutare. Ma il punto decisivo non può essere che l’adesione di uno dei corpi militari o paramilitari, allorquando esso ne vedesse minacciati gli strabordanti privilegi economici. E nella lunghissima storia della Persia gli ayatollah saranno stati solo una tragica parentesi.
Marco Mazzocchi Alemanni
Come notava Paolo Mieli su Radio 24 anche il balletto sul numero dei morti indica che Trump non ha fissato la linea rossa e non ha ancora deciso l’intervento. E il figlio dello Scià è solo uno specchietto per le allodole o un “utile idiota” come è stata in Venezuela la ben più nobile María Corina Machado.
Caro Merlo, sicuramente un motivo valido ci sarà ma a me sfugge. Mi riferisco alla Procura di Roma che ha disposto l’autopsia per alcune delle vittime della discoteca svizzera. Dall’autopsia emerge che le cause del decesso sono ustioni e soffocamento, ma che scoperta.
Alessandro Cipriani - Fara in Sabina (Rieti)
L’autopsia era inutile ma necessaria perché il processo penale è fatto di prove documentali e non soltanto logico-deduttive. D’altra parte, l’autopsia non è un oltraggio neppure quando risponde a una necessità burocratica di routine.
Caro Merlo, 8 morti sul lavoro dall’inizio del 2026. E sono passati solo 12 giorni, e le molte fabbriche hanno riaperto il 7 gennaio. La mattanza sul lavoro è già riniziata nell’indifferenza generale. Sono persone e non numeri. Ecco 7 nomi (l’ottavo aveva 40 anni): Romeo Spera, 53 anni, Fabrizio Braghetto, 65, Antonio Fomato, 69, Pietro Zantonini, 55, Halili Xhevdet, 59, Dario Codeluppi, 50 anni, Claudio Salamida, 46.
Marco Bazzoni, operaio metalmeccanico — responsabile per la sicurezza
La sicurezza è una scienza. Basta applicarla per fermare la mattanza.
Caro Merlo, gli statistici prevedono, per i nati negli ultimi trent’anni, una vita media di 102 anni per le donne e 94 per gli uomini. Ma se continuano le bizze del clima, causate dagli umani, con siccità crescenti, alluvioni ecc., si realizzerà quel che diceva Baglioni: “...e sai che pena vivere fino a cent’anni...” e in tanti diranno con Paolo Rossi: “era meglio morire da piccoli”!
Mauro Maiali — Rieti
Pensi però a quante altre canzoni potrà intonare.
Caro Merlo, ho letto Fratelli d’Italia di Arbasino. È bellissimo, ma il titolo mi ricorda la Meloni. Lei non crede che che Arbasino lo cambierebbe?
Elsy Morelli — Pisa
Sono sicuro che non lo cambierebbe. E forse l’improponibilità del paragone lo divertirebbe pure. Chissà quali tipizzazioni socio letterarie, come la casalinga di Voghera e la sora Cecia, dedicherebbe alle Sorelle che comandano i Fratelli.