Caro Merlo, non crede che proprio perché il mondo sta precipitando verso l’inferno sia necessario che l’arte diventi quell’ultimo disarmato territorio di tregua invocato da Buttafuoco? Non capisco le posizioni di Giuli e non mi va di dargli del fascista come mi suggerisce la mia vecchia natura. Però ci somiglia. Annarita Gulisano — Piacenza Se la Biennale dovesse davvero escludere chi partecipa…