Caro Merlo, domenica (22 marzo) voterò No e se il No prevalesse spero nella sobrietà. L’esultanza smodata, oltre che inopportuna, sarebbe disturbante e fuori luogo. Non ci sarà nulla da festeggiare. Claudio Cividino È inevitabile, invece, che si faccia festa, anche se — lei ha ragione — non ci sarà nulla da festeggiare: chiunque vinca, l’Italia ne uscirà peggiore. Caro Merlo, il buon Troisi …