Caro Merlo, leggo dei disagi sul Leonardo Express che da Termini porta a Fiumicino. Mi è successa la stessa cosa il 12 marzo scorso alle ore 9,20: bloccati senza informazioni a Ponte Galeria tra l’incredulità dei turisti stranieri, alcuni dei quali anziani. Io e altri sfortunati passeggeri alla fine abbiamo fatto l’autostop per cercare di non perdere i voli.
Pamela Palmi, Roma
Comincio a capire il silenzio di questo amministratore Stefano Donnarumma, con il pizzetto volitivo alla Balbo, passato dai 5stelle a Giorgia Meloni: è pieno di vergogna. Nessuno dei suoi 96.800 dipendenti gli ha infatti spiegato cosa accade al Leonardo Express a Ponte Galeria, che è per i treni quel che il triangolo delle Bermuda è per le navi: spariscono.
Caro Merlo, spostare al quarto anno dei licei la lettura e lo studio dei “Promessi sposi”, perché «non è un classico della contemporaneità come Pavese, Calvino, Fenoglio e Levi e anche i gialli, è una proposta della Commissione — ha detto il ministro Valditar…
Caro Merlo, leggo dei disagi sul Leonardo Express che da Termini porta a Fiumicino. Mi è successa la stessa cosa il 12 marzo scorso alle ore 9,20: bloccati senza informazioni a Ponte Galeria tra l’incredulità dei turisti stranieri, alcuni dei quali anziani. Io e altri sfortunati passeggeri alla fine abbiamo fatto l’autostop per cercare di non perdere i voli.
Pamela Palmi, Roma
Comincio a capire il silenzio di questo amministratore Stefano Donnarumma, con il pizzetto volitivo alla Balbo, passato dai 5stelle a Giorgia Meloni: è pieno di vergogna. Nessuno dei suoi 96.800 dipendenti gli ha infatti spiegato cosa accade al Leonardo Express a Ponte Galeria, che è per i treni quel che il triangolo delle Bermuda è per le navi: spariscono.
Caro Merlo, spostare al quarto anno dei licei la lettura e lo studio dei “Promessi sposi”, perché «non è un classico della contemporaneità come Pavese, Calvino, Fenoglio e Levi e anche i gialli, è una proposta della Commissione — ha detto il ministro Valditara al Gr1 — e ha una sua ragionevolezza, ma ho qualche perplessità perché ritengo che i “Promessi Sposi” siano particolarmente formativi anche per un giovane di 14/15 anni». Vuoi vedere che Valditara è migliore dei suoi consiglieri?
Elisa Mattina, Torino
Sì. Valditara ha mille ragioni di frenare questo modernismo che, come spesso è accaduto nella storia, è reazionario, al di là delle buone intenzioni. Chissà cosa combinerebbero gli illuminati consiglieri di Valditara in Inghilterra contro il vecchio Shakespeare che si comincia a studiare a 14 anni. Meglio passare ad Agatha Christie?
Caro Merlo, il tunnel utilizzato per la rapina da film nella banca al Vomero è stato cementato e dunque ora l’istituto di credito è più sicuro. In pratica hanno chiuso la stalla dopo che erano stati rubati i buoi.
Leonardo Sestopassi, Napoli
C’è ancora da provare la rapina sfruttando il buco nero come in Interstellar. Viaggiando nel tempo si può arrivare alla stanza della cassaforte del Vomero 50 anni fa.
Caro Merlo, le chiedo una mano per una piccola crociata sul sempre più disinvolto utilizzo del termine imprenditore. L’ultimo caso riguarda i due gaglioffi che organizzavano festini per calciatori e affini: anche la Repubblica li ha serenamente promossi a «imprenditori». Il che è interessante, perché li colloca nello stesso perimetro lessicale di Adriano Olivetti, Michele Ferrero, Pietro Barilla, non esattamente figure marginali, ma protagonisti della storia industriale ed economica del Paese. A questo punto però, per evitare ambiguità, facciamo un patto: se imprenditore è chiunque eserciti un’attività economica organizzata, allora tanto vale aggiornare la categoria e includere per coerenza anche il capo della ’ndrangheta.
Beppe Soda, Milano
Capisco il senso della sua crociata, ma non riesco ad aderirvi pienamente. Anche a me piacerebbe che “giornalisti” fossero solo quelli come Montanelli e Scalfari. E invece vedo qualche gaglioffo pure tra noi.