Caro Merlo, secondo gli ultimi sondaggi la coalizione Pd-M5s-Avs-Iv sale al 45,6% delle intenzioni di voto, un punto tondo sopra il 44,6 dell’attuale maggioranza. Pensi che sia giunto il momento di esultare o di fare gesti scaramantici (persino quelli più indicibili)? Propenderei per la seconda opzione: quando la sinistra annusa aria di vittoria, dicono passate esperienze, riemergono appetiti, risse, contrasti, insomma imbocca il viale del tramonto prima ancora di aver tagliato il traguardo. Più si sommano consensi diversi e più si litiga. Il masochismo tende a dominare il campo largo e a trasformarlo in camposanto. Alla romana consiglierei di moderare gli appetiti: campo largo nun t’allargà troppo. Che ne pensi?
Mirella Serri
Trapattoni direbbe «non dire gatto se non ce l’hai nel sacco».
Caro Merlo, ma chi diavolo è Delia? E perché storpia “Bella ciao”? Come nel film “Chi è Harry Kellerman e perché parla male di me?”. Nel film Kellerman è lui stesso. Dustin Hoffman ne fa un’interpret…
Caro Merlo, secondo gli ultimi sondaggi la coalizione Pd-M5s-Avs-Iv sale al 45,6% delle intenzioni di voto, un punto tondo sopra il 44,6 dell’attuale maggioranza. Pensi che sia giunto il momento di esultare o di fare gesti scaramantici (persino quelli più indicibili)? Propenderei per la seconda opzione: quando la sinistra annusa aria di vittoria, dicono passate esperienze, riemergono appetiti, risse, contrasti, insomma imbocca il viale del tramonto prima ancora di aver tagliato il traguardo. Più si sommano consensi diversi e più si litiga. Il masochismo tende a dominare il campo largo e a trasformarlo in camposanto. Alla romana consiglierei di moderare gli appetiti: campo largo nun t’allargà troppo. Che ne pensi?
Mirella Serri
Trapattoni direbbe «non dire gatto se non ce l’hai nel sacco».
Caro Merlo, ma chi diavolo è Delia? E perché storpia “Bella ciao”? Come nel film “Chi è Harry Kellerman e perché parla male di me?”. Nel film Kellerman è lui stesso. Dustin Hoffman ne fa un’interpretazione sopra le righe ma efficace. Non so se Delia abbia visto il film e non so se sappia cosa è la canzone della libertà. Ma penso che sta parlando male di se stessa. Penso che abbia avuto un’alzata d’ingegno per una notorietà effimera. Poi tutti la dimenticheranno. Una nota personale: credo che più del 90% di quelli saliti sul palco non lo meritassero. Compresi Belli e i Litfiba. Amen.
Piero Orrú
Ho ascoltato Bella ciao “deformata” da Delia (che ha una bellissima voce) e le dico che non c’è una presunta purezza da difendere dalle blasfemie. Anzi, si onora di più una canzone reinterpretandola come ha fatto Delia che sequestrandola e sacralizzandola.
Caro Merlo, mi ha colpito, leggendo gli articoli sul presunto nuovo scandalo nel mondo del calcio, una figura che non immaginavo esistesse, prevista nell’organigramma di alcune società: l’addetto agli arbitri. Qual è il suo compito? Non riesco a trovare una risposta. Il calcio è un po’ la metafora della vita. Quello che mi chiedo, però, è questo: è mai possibile che nessuno si domandi perché mai una squadra di calcio debba avere bisogno di un addetto agli arbitri, addirittura stipendiato?
Claudio Marchesano, Roma
Non è una figura obbligatoria — diversi club non ce l’hanno — e non esiste una disciplina, un ordine professionale, una materia da studiare. A prima vista sembra un lavoro opaco fatto di telefonate, di ammiccamenti e di tutte le “machiavellerie” di Dionisotti applicate al calcio. Per esempio cosa fa l’addetto quando gridano che “l’arbitro è cornuto”? E cosa fa il pubblico ministero Maurizio Ascione che indaga gli arbitri cornuti, decide di “metterci il dito”?
Caro Merlo, ghigliottiniamo “io non l’ho interrotta”? Politici, opinionisti più o meno improvvisati non hanno sufficiente vocabolario per chiedere o mantenere la parola? È avvilente.
Raffaele Cotugno, Roma
Non la capisco, sono le interruzioni continue che dovrebbero avvilirla. Chi non ha interrotto ha il diritto di ricordarlo e non essere interrotto. Ghigliottina negata.