Caro Merlo, dopo aver visto Trump e Xi sotto un catafalco postmoderno, ho riletto la descrizione della Cina che il gesuita Matteo Ricci, primo occidentale ammesso a Pechino, scrisse nel 1609: «Certo assai diverso dalle nostre nationi, le quali soventemente perdono i proprij regni per volere signoreggiare agli altrui e che, per la insatibile voglia di alargare lo imperio, mai potero conservare il …